Tutto pronto per il 6° Slalom Sciacca Terme, che entrerà  nel vivo,  sabato pomeriggio 15 giugno, con le canoniche verifiche sportive e tecniche, previste, rispettivamente, dalle 14.30 alle 19 nei locali della Casa comunale di via Roma e dalle 15 alle 19.30 nella vicina e centralissima piazza Scandaliato, “salotto” di Sciacca.
I motori si accenderanno sul serio domenica 16 giugno, alle 9, con il coordinamento dell’esperto direttore di gara casertano Gioacchino Cimmino. Sono tredici, nel suo complesso, le postazioni di rallentamento ideate per i concorrenti, con altrettante serie di birilli collocati in punti “nodali” del percorso.

La premiazione, coordinata dal Team Palikè e dalla Sciacca Corse al completo, si terrà solamente dopo l’apertura del parco chiuso, nel piazzale antistante la Basilica Santuario di San Calogero al Monte Kronio.

Nel corso della cerimonia saranno assegnati due speciali trofei. Il Memorial “Pasquale Tacci” sarà attribuito al pilota locale che avrà realizzato il miglior punteggio, sommando le tre manche di gara. L’altro trofeo “Heart Mad” verrà invece consegnato al pilota che avrà siglato il miglior punteggio, ancora una volta sommando le tre sezioni cronometrate di gara, tra le vetture appartenenti alla classe 700 (le sempre affascinanti Fiat 500 e Fiat 126 tra Autostoriche, Attività di base, Bicilindriche e gruppo Speciale Slalom).

Ad imporsi nella passata edizione è stato il ventenne catanese (nato a Giarre) Michele Puglisi, campione siciliano Slalom in carica, su Radical Prosport Suzuki, davanti al veterano trapanese (di Custonaci) Nicolò Incammisa (Radical SR4 Suzuki) ed al marsalese Claudio Bologna, nell’abitacolo della sua Gloria C8F Suzuki.
Tra i piloti locali, primato per Nino Di Matteo, con l’altra Gloria C8F Evo Suzuki, abile a precedere il giovanissimo Alberto Macaluso (con la Radical Prosport Suzuki) e Stefano Sutera, sul prototipo Barbone 001 Suzuki.