Un comunicato stampa, congiunto da parte dei calciatori del Salemi, mettono in dubbio la disputa la semifinale play off, in programma domenica prossima 28 aprile alle 16,30, allo stadio “S.Giacomo”. Senza rimborsi dallo scorso mese di novembre 2018, tutti i calciatori salemitani, minacciano di non scendere in campo. Di seguito la nota stampa divulgata:

Oggi 23/04/2019 ci sentiamo in dovere di dire le cose come stanno. La nostra squadra ‪domenica 28/04/2019 in occasione della partita di play off tra Salemi e Akragas non scenderà in campo o se si dovesse presentare giocheranno i ragazzi della juniores.
Fin dall’inizio dell’anno ci sono stati problemi economici e logistici – continua la nota – ma nonostante tutto la squadra ha sempre continuato a buttare “sangue” nonostante numerosi infortuni, nonostante tutte le varie “vicissitudini societarie” non ci siamo mai tirati indietro e abbiamo continuato fino alla fine.

Abbiamo lasciato l’Apd Salemi in terza posizione e in semifinale di Coppa Italia. Ritornando a dicembre… La società si è presentata prima delle chiusure delle liste (il cosiddetto calciomercato dilettantistico) dicendo che i vari rimborsi spese “arretrati” che noi “giocatori” avanzavamo venivano pagati e quindi potevamo continuare tranquillamente la stagione fino a fine campionato. Noi giocatori presi dall’entusiasmo e dall’appartenenza per questa maglia abbiamo deciso di rimanere pur essendo consapevoli che la situazione non fosse splendida.
Man mano passava il tempo non si vedevano miglioramenti anzi le cose andavano peggiorando. Infatti quasi tutti i “tesserati” sono fermi ai “rimborsi spese” di Novembre. Detto ciò, prima del finire del campionato, abbiamo chiesto un incontro con la società dove la stessa ci tranquillizzava dicendo che prima della fine della “stagione calcistica”  e prima dell’inizio dei play off due rimborsi spese venivano pagati. Loro ci dicono anche che, – continua la nota – hanno solo questi due mesi e noi sempre per l’appartenenza alla maglia e per il gruppo (sempre più unito) decidiamo di accettare tutto ciò e continuare nonostante sapevamo di perdere almeno 3/4 “Rimborsi spese”.

Nonostante queste promesse, finisce il campionato e noi siamo ancora qui ad aspettare loro. Se la società dovesse mantenere gli accordi – si appresta a concludere la nota – e quindi gli impegni presi noi siamo pronti a tornare per la maglia e per onorare i sacrifici fatti in un anno così complicato. Ricordiamoci che se disputassimo i play off e la Coppa Italia il salto di categoria potrebbe essere ad un passo. Purtroppo ci dispiace per i pochi tifosi che sono venuti sempre al San Giacomo a sostenerci ma non ci sono le condizioni per poter continuare a “fare sacrifici”.
Molti di noi per il Salemi lasciavano il lavoro, avevano problemi con le proprie famiglie ma nonostante tutto erano nei campi a buttare sudore rischiando infortuni solamente “per la gloria”. Da un anno ormai ci siamo sentiti presi in giro e in dovere di dire le cose come stanno. Firmato: Mirko Ilario, Valerio Genesio, Giuseppe Gandolfo, Vincenzo Lombardo, Alessio Sammartano, Marco Li Causi, Nicola Abate, Alessandro De Marco, Camara Aboubakar, Emanuele Armata, Gianpiero Pisciotta, Giuseppe Rustico, Mario Lombardo, Andrea Pio Licari, Bartolomeo Erbini”.

Nel contempo, arriva la nota stampa del presidente Giuseppe Piazza, in contrapposizione di quanto dichiarato sopra e che pubblichiamo:
“La A.P.D. Salemi 1930 Fc nella persona del presidente Piazza Giuseppe, augura a tutti i propri atleti dai ragazzi del calcio a 5, della squadra femminile, della Juniores alla prima squadra, ai tecnici, a tutto lo staff ed alle rispettive famiglie, il più sincero augurio per le festività pasquali.

La società tutta sta proseguendo la preparazione in vista dei Play off e della Semifinale di Coppa Italia.

Domenica 28 Aprile 2019 ore 16;30, il Direttore Sportivo Pisciotta Gianluca chiama a raccolta i tifosi Salemitani in vista della sfida contro l’Akragas che può valere una stagione; ricordiamo che la gara sarà svolta presso lo Stadio San Giacomo con Ingresso euro 5 Posto Unico”.