“Ma quale contestazione alla squadra!!!! I tifosi, come è loro abitudine, ogni fine gara, i calciatori si intrattengono con i propri calciatori. Non importa se si perde oppure, si vince, l’importante è sudare la maglia”.
Sono le parole di Ciccio Nobile che smentisce le voci, secondo le quali, a Salemi la compagine dei templi (dopo la sconfitta) è stata “rimproverata”.

“I nostri tifosi non contesteranno mai i propri beniamni per una sconfitta o un pari, a loro interessa che non manchi l’impegno sul campo, ed è quello che hanno sempre chiesto a gran voce, a fine di ogno gara.
Un’altra cosa importante. Spesso vedo che ci sta gente che afferma di essere interessata all’Olimpica Akragas. Sono dichiarazioni gratuite che volano con il vento.
Se sono veramente interessati, – conclude Ciccio Nobile – che si facciano avanti, la società è nuova di zecca e basta parlare con la società rappresentata dall’assessore Giovanni Amico e dal vicepresidente Francesco Filippazzo”.

Anche il capitano dell’Olimpica Akragas, Giulio Castaldo, interviene in merito al presunto caso di contestazione da parte dei tifosi nei confronti della squadra, apparso su alcuni giornali, e dichiara: “Smentisco categoricamente l’accaduto. Non c’è stata nessuna contestazione da parte dei nostri tifosi al termine della gara di domenica scorsa contro il Salemi. Al fischio finale ci siamo recati sotto il settore occupato dai nostri tifosi, come facciamo sempre dopo ogni partita a prescindere dal risultato finale, per ringraziarli del loro supporto. I tifosi ci hanno solamente esortato a fare di più già dalla prossima domenica contro il Don Bosco Partinico, cosa che intendiamo fare per regalare soddisfazioni a tutti i nostri sostenitori”.