Mamma mia che Akragas ! I giganti corsari nel big match di Sciacca

È una grande prova di forza quella messa in atto dagli uomini di mister Nicola Terranova scesi in campo questo pomeriggio al Gurrera di Sciacca contro i padroni di casa della Unitas, seconda forza del campionato.

Vedi l’ampia sintesi della partita  (http://www.agrigentosport.com/sciacca-akragas-0-4-la-videosintesi/)

Terranova manda in campo quasi la stessa formazione che ha battuto il Marineo 7 giorni fa, ad eccezione di Lo Cascio che torna titolare al posto di Mannina. Nello Sciacca diversi gli ex in rosa. Subito in campo Licata, Taormina, Galluzzo e Bellanca. In panchina bomber Peppe Santangelo.

I primi minuti di gioco scivolano via senza grandi sussulti, le due squadre si studiano e badano a non commettere errori. Al 5° ci prova Semenzin con un tiro dal limite parato in tuffo dal portiere Pizzolato. Stessa sorte 2 minuti dopo per Pavisich. Tiro parato. Al 16° mischia in aria di rigore neroverde, un batti e ribatti con i tiri di Semenzin e Pavisich respinti dal muro dei difensori di casa. Al 33º minuto il primo squillo dei padroni di casa con il giovane Mangiaracina che conclude dal limite dell’area di rigore agrigentina. Tiro un pò ciabattato che termina fuori. Al 35° Akragas in vantaggio. Semenzin supera un avversario sull’out di sinistra e lascia partire un cross su cui si proietta altissimo Dalloro, quasi sulla linea di fondo, e di testa rimette in mezzo, Desiderio Garufo segue l’azione ed arriva per primo sul pallone spingendo il pallone in fondo alla rete, per la gioia degli oltre 500 supporters biancazzurri assiepati nel settore ospite del Gurrera. Akragas in vantaggio e Sciacca che prova a riordinare le idee con Galluzzo che un minuto dopo tenta il tiro dal limite. Nessun problema per Elezaj che raccoglie la sfera debole e centrale. Al 39° Dalloro vicino al raddoppio con un gran tiro che lambisce il palo alla destra di Pizzolato. Ancora 3 minuti ed “el tanque” Pavisich stoppa bene di petto e serve l’accorrente Vizzini il cui tiro al volo termina alto sopra la traversa. Allo scadere anche Semenzin va al tiro ma calcia al volo, tiro altissimo.

Il secondo tempo inizia bene per i padroni di casa che cercano subito il pareggio con Mangiaracina che dal limite trova lo spazio per una conclusione velenosa ma Elezaj ribatte con i pugni. Al 4° lo Sciacca reclama per ben due volte il calcio di rigore per altrettanti tocchi con le mani da parte dei giocatori dell’Akragas ma il signor Luca Naselli di Catania in entrambe le occasioni giudica involontari i tocchi lasciando proseguire il gioco tra le incessanti proteste del pubblico di casa. E quando sembra che lo Sciacca si trovi sulla strada giusta per tentare il pareggio ecco sopraggiungere il raddoppio dei giganti. Corre l’8° e Licata batte un calcio di punizione nella trequarti avversaria. Palla spazzata dalla difesa agrigentina e Pizzolato giunto quasi a centrocampo che va al recupero riproponendo un rilancio dell’azione, ma non è fortunato perchè il pallone viene intercettato di testa da Baio che serve uno scatenato Semenzin che aggira il portiere di casa e s’invola verso la porta neroverde con il solo Biondo che prova a fermarlo e quasi non ci riesce di testa, ma l’assist per Pavisich è preciso e l’attaccante argentino non può sbagliare depositando agevolmente il pallone in rete. Sciacca 0 Akragas 2. Al 18° l’ex Giovanni Taormina ci prova con un grandissimo tiro di sinistro. Elezaj è davvero super e mette in angolo con un volo plastico. Al 29° azione insistita dell’Akragas sul fronte destro con Semenzin e Scozzari che seminano il panico tra la retroguardia saccense che non riesce a respingere il pallone oltre la propria area di rigore, anzi l’ultimo rinvio finisce tra i piedi del terzino biancazzurro Baio che quasi all’altezza del dischetto del rigore calcia a volo rasoterra battendo per la terza volta Pizzolato. Al 32° Terranova pensa a portare a casa i 3 punti. Dentro Briones e Vitelli, al posto di due stanchi Semenzin e Dalloro. Al 39° ancora un infortunio dell’estremo difensore di casa, che rinvia maldestramente la sfera colpendo un compagno di reparto che ovviamente non si aspettava il pallone. La palla finisce tra i piedi di Caccetta che non ci pensa due volte a lanciare Vitelli il quale da posizione defilata conclude a rete, Pizzolato respinge, sul pallone si avventa Scozzari che in prima battuta colpisce la traversa ma la palla ritorna sui suoi piedi, ancora Scozzari che batte a colpo sicuro ma ancora una ribattuta sulla linea di Ciancimino, palla che ritorna nuovamente sui piedi dell’attaccante agrigentino che al terzo tentativo non sbaglia e sigla la sua prima rete con la maglia dell’Akragas.

Unitas Sciacca. Pizzolato, Biondo (73° King), Miccolis (61° Loddo), Salvucci, Ciancimino, Bellanca, Licata, Coco (K) (65° Santangelo), Galluzzo, Taormina, Mangiaracina. All. Brucculeri (Devoto, Li Bassi, Cucina, Giglio, Sclafani, Billera).

Akragas. Elezaj, Lo Cascio (82° Noto F.), Barrera, Noto, Baio, Garufo, Caccetta, Dalloro (77° Briones), Semenzin (77° Vitelli), Pavisich (67° Cipolla), Vizzini (59° Scozzari). All. Terranova (Sansone, Mannina, Neri, Bonanno).

Arbitro. Luca Naselli di Catania. Assistenti: Franz Joseph Grasso di Acireale e Nicola Conticello di Catania.

Reti. 35° Garufo (A); 53° Pavisich (A); 74° Baio (A); 84° Scozzari (A).

Ammoniti. Salvucci, Loddo, Licata (S); Lo Cascio (A), Caccetta (A).

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