Città di Agrigento
Città di Agrigento

VIRTUS BIVONA: Tornabene, Carlino, Cardinale (46’ Franciamore G.), Basto, Labruzzo (46’ Franciamore F.), Speciale (92’ Trupia), Ciccarello, Mortellaro, Marinaro, Gueli S., Gueli N.. All. Franco Colombo.
CITTA’ DI AGRIGENTO: Fundarò, Guerra (65’ Desiri), Cannizzaro, Curella, Capraro, Costa, Ciulla, Celani, Sferrazza (60’ Piazza), Agozzino, Bonvissuto (93’ Battaglia). All. Antonio La Gaipa.

Arbitro: Contrafatto di Catania, assistenti D’Antone e Pernicone.
Reti: 10’ Bonvissuto, 48’ Marinaro, 91’ Cannizzaro.

Virtus Bivona
Virtus Bivona

Il Città di Agrigento si aggiudica per 2-1 lo spareggio salvezza contro il Virtus Bivona e accede ai play out, che giocherà fuori casa contro il Corleone. Il match giocato sul neutro di Casteltermini ha visto un buon inizio della squadra di Franco Colombo, ma a passare in vantaggio era al 10’ l’Agrigento con una veloce ripartenza di Fabio Bonvissuto, che dopo avere superato Carlino superava con un preciso rasoterra sul palo più lontano il bravo Tornabene. La reazione del Bivona portava al 16’ al tiro di Marinaro, che tutto solo non inquadrava la porta. Al 21’ era Sferrazza, servito da Guerra, a vedersi respingere da Speciale in scivolata il tiro da distanza ravvicinata.

 Antonio La Gaipa dà indicazioni
Antonio La Gaipa dà indicazioni

Il Bivona manteneva l’iniziativa ma le azioni di attacco andavano ad infrangersi sull’attenta difesa agrigentina guidata dal grintoso Costa. Ad inizio ripresa al 48’ il Bivona perveniva al pareggio con Marinaro che sfruttava al meglio un cross di Ciccarello e da pochi passi superava Fundarò che riusciva solo a toccare la sfera che gonfiava la rete per l’1-1. Il Bivona sulle ali dell’entusiasmo andava vicino al 2-1 al 51’ quando Ciccarello serviva a Mortellaro un ottimo assist che il centrocampista sprecava spedendo di poco a lato. Si arriva nei minuti finali e le due squadre si giocavano ogni carta per superarsi. Al 85’ Mirko Curella su punizione impegnava alla respinta in corner Tornabene. Al 87’ una gran sventola di Bonvissuto era disinnescata da Tornabene.

 La parata di Tornabene su tiro di Curella
La parata di Tornabene su tiro di Curella

Al 88’ era invece Fundarò a salvare i suoi con un gran volo su tiro di Ciccarello. Al 91’ Silvio Cannizzaro trovava lo spiraglio giusto in piena area di rigore superare in diagonale Tornabene. Per l’Agrigento si aprivano le porte per i play out, per il Bivona, purtroppo, la retrocessione era cosa fatta. L’amaro epilogo per la squadra delle città delle pesche non ridimensiona la formazione di Colombo che con tutti ragazzi locali non ha affatto sfigurato giocando anche un buon calcio. L’Agrigento per salvarsi deve produrre un grande sforzo e mister La Gaipa in questi 15 giorni deve fare allenare bene la sua squadra, che ha mostrato buone credenziali, ma poco fiato.

Il tecnico del Virtus Bivona Franco Colombo
Il tecnico del Virtus Bivona Franco Colombo
Cannizzaro e Bonvissuto del Città di Agrigento
Cannizzaro e Bonvissuto del Città di Agrigento