S.Giorgio Piana è una di quelle squadre più imprevedibili del campionato del girone A di Eccellenza, malgrado i 4 punti in classifica e con 4 reti segnate ed 8 subite.
Chi ha seguito le gare della compagine di Pian degli Albanese, ha un organico molto reattivo capace di mettere in difficoltà le avversarie.
Di questo ne è convinto il tecnico biancazzurro Fabrizio Cammarata, in quanto si dovrà giocare sul terreno di gioco dalle dimensioni ridotte, e dalla condizione psicologica degli avversari, reduci dalla prima vittoria stagionale

«Sarà una partita difficile perché il San Giorgio Piana domenica scorsa ha ottenuto la prima vittoria stagionale e quindi saranno carichi. Ma anche prima di quel successo avevano espresso un buon calcio. È una buona squadra, con un allenatore molto bravo e preparato e giocatori importanti. Noi ci stiamo preparando bene, come tutte le settimane, e andremo lì per cercare di fare una buona prestazione.
Mi hanno detto che è un campo stretto, quindi ci sarà sicuramente più intensità. Dovremo essere pronti alle loro offensive. Sarebbe bello sbloccarla subito a nostro favore, ma sono sicuro che anche loro penseranno all’Akragas, che arriverà per fare una grande prestazione e possibilmente conquistare il risultato che tutti vogliamo».

La squadra arriva all’appuntamento forte di tre risultati utili consecutivi, un filotto che ha rafforzato la fiducia del gruppo.
«Quando arrivi da tre risultati utili consecutivi sicuramente si lavora meglio. I ragazzi sono contenti, ma danno sempre il massimo, come dall’inizio dell’anno. Sono soddisfatto soprattutto dell’aspetto mentale della squadra: anche quando chiediamo un lavoro in più, lo fanno ben volentieri».

Buone notizie arrivano anche dall’infermeria. Rossi è recuperato, Ledesma è tornato ad allenarsi con il gruppo e l’unico indisponibile resta Miraglia. Cammarata potrà quindi contare su una rosa praticamente al completo.

Quanto alla classifica, l’allenatore preferisce mantenere prudenza. «Per capire qualcosa bisognerà aspettare altre tre o quattro giornate. Per adesso la classifica ci sorride e siamo contenti dei punti conquistati, ma è ancora troppo presto. Ci sono tante squadre forti e vedo un campionato molto equilibrato. Dobbiamo pensare a noi stessi e migliorarci giorno dopo giorno».

Tra i protagonisti della conferenza stampa anche Alessio Rossi, esterno basso di sinistra, pronto a rientrare dopo aver saltato la gara contro la Vigor Borgetto per un risentimento fisico.
«Sto bene, è stata una settimana di riposo per questo risentimento, ma adesso è tutto risolto. È stato brutto vedere la partita dalla tribuna domenica scorsa. Mi piacerebbe giocare dall’inizio, ma le decisioni spettano al mister».

Rossi evidenzia la forza mentale dell’Akragas, capace di trovare il gol decisivo contro il Borgetto quando la partita sembrava destinata al pareggio.
«Significa che con la testa siamo tutti indirizzati dalla stessa parte. Un’altra squadra, arrivata agli ultimi minuti, magari avrebbe mollato e una partita del genere non l’avrebbe portata a casa».