logo-toto-riolo-completoDopo una stagione molto intensa Matteo Musti, navigato da Riccardo Imerito, si è laureato ieri Campione Italiano Rally Autostoriche ottenendo una quinta piazza assoluta alla Targa Florio Historic, vinta dal compagno di team, il siciliano Totò Riolo.

 Per l’ultima prova stagionale del CIRAS il pilota lombardo della scuderia Oltrepò aveva preparato tutto al meglio consapevole delle insidie che avrebbe dovuto affrontare lungo le strade siciliane. Il suo unico obiettivo era quello di tenere a distanza il vero rivale Davide Negri e ci è riuscito appieno: ha condotto una gara molto accorta facendo segnare buoni rilievi cronometrici ma tenendo sempre un’andatura “conservativa” per evitare di vanificare l’intero lavoro di una stagione. A complicare però la gara al pilota pavese è stato il funzionamento anomalo del propulsore della sua Porsche 911 SC che, a metà gara, iniziava a dare cenni di non perfetto funzionamento.

 In virtù di questo problema saliva la tensione e il pilota del Team Balletti era costretto a proseguire il rally con il rischio costante di un ritiro che sarebbe stato fatale per la sua stagione. Per fortuna tutto è andato per il meglio e Musti è stato incoronato campione del tricolore di categoria. Al titolo assoluto di campionato Musti associa anche la vittoria del 3° Raggruppamento a dimostrazione di una stagione per lui davvero perfetta.

 Totò Riolo, guidato da Maurizio Marin, si è aggiudicato, quindi, per la quarta volta la versione storica del “Targa Florio”, prendendo immediatamente il comando della gara vincendo otto delle nove prove. In seconda posizione nella classifica assoluta e nel 2° Raggruppamento, si sono posizionati Davide Negri e Marco Zegna, vincitori della PS 5, anche loro su Porsche 911, che pur tentando in ogni modo l’assalto al titolo, si sono dovuti arrendere a Musti.

 “Finalmente il Titolo è arrivato – è stato il commento del neo-campione italiano Musti – un successo sofferto perché da metà gara in poi abbiamo avuto delle noie meccaniche per cui rischiavamo di compromettere tutto. Ero venuto in Sicilia per fare una gara molto attenta e calcolata ma, alla fine, tutto si è rivelato molto più impegnativo, anche psicologicamente proprio per le difficoltà avute. Ce l’abbiamo fatta ed ora sono molto contento,  ma non pensavo davvero di dover soffrire così tanto sino alla fine.“.

Si chiude dunque nel migliore dei modi la stagione 2013 che ha visto il pilota della Media in Motion trionfare nella serie tricolore rally riservata alle vetture storiche.