Per la 32^ giornata del Girone I della Serie D, 13^ di ritorno, sono previsti incontri assai rilevanti per quanto riguarda la lotta per la promozione.
La capolista Gelbison gioca in casa contro l’astruso Cittanova, la Cavese, staccata di due punti, rende visita al Real Aversa, il Lamezia, 3° in classifica e con una partita da recuperare, riceve l’ostico S. Agata, mentre l’Acireale, 4°, ma con ben tre partite da recuperare gioca in trasferta contro il Portici. Per esaminare il campionato alla luce di quanto espresso finora e a presentarci i pronostici abbiamo invitato il “direttore” Mario Marino, responsabile scouting del calcio Catania, al suo sesto anno nel club rossazzurro, dove si occupa, tra l’altro, grazie alla sua enorme professionalità e competenza, confermato dal Direttore Maurizio Pellegrino, dei movimenti di calciomercato del settore giovanile del Catania.

“Il campionato di Serie D – sostiene Mario Marino, una lunga esperienza alle spalle da allenatore e quindi da digì – dovrebbe rappresentare l’anticamera del professionismo, il campionato di formazione per i giovani, proprio per l’obbligatorietà di dovere schierare gli under. I
nvece, molte società spendono molto di più di alcune di serie C e non ha alcun senso perché così si falsa in un certo senso il campionato stesso”.

-Il Catania ha sempre un certo fermento per quanto riguarda i giovani.
“Il Catania sta ancora pagando, perché gestito malissimo, gli errori commessi in passato mentre recentemente si sono messi in luce e stanno facendo parlare di sé, nelle rispettive squadre, ragazzi di un certo valore, tipo Pannitteri, Arena, Liguori, Bonaccorsi, Rizzo, Lo Duca, Le Mura e altri ancora”.

-Un campionato di Serie D, quello in corso, molto impegnativo.
“Molto forte, combattuto e molto equilibrato verso l’alto, grazie alla presenza di squadre dal passato illustre, molto blasonate”.

-Chi lo vincerà?
“Spero vivamente che sia l’Acireale, una vera oasi dove si può fare del bel calcio”.

Le squadre rivelazione?
“Sicuramente il Paternò e il S. Agata guidati da due ottimi tecnici quali sono Torrisi e Giampà.
Ottima la Sancataldese dopo l’avvento di Campanella.
Un plauso a Francesco Di Gaetano per l’eccellente campionato che sta disputando con il Cittanova.
Alti e bassi hanno caratterizzato il cammino del Licata, che meriterebbe altri palcoscenici”.

Le noti dolenti?
“Delusione totale il Trapani del mio amico Antonello Laneri.
Il Giarre paga l’inesperienza nel campionato e certe scelte sbagliate.
Mi dispiace per le difficoltà riscontrate dal Biancavilla e il Troina”.

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