Roccella Jonica è la nuova meta da raggiungere per giocare quella che è stata giustamente definita, la gara che scriverà una nuova pagina di storia per il calcio biancazzurro.
Dopo il diniego di disputare la gara a Villa S. Giovanni, i tifosi akragantini, dovranno «sorbirsi» un extra di 120 kilomentri.
In totale, la nuova percorrenza sarà di 370 kilometri da Agrigento, per cinque ore di viaggio di sola andata.
Attraversato lo stretto di Messina, la carovana biancazzurra dovrà immettersi sull’autostrada A3 Napoli-Reggio Calabria, direzione Sud uscita di Rosarno km 435 / Direzione Nord uscita di Rosarno km 60, proseguimento per superstrada Jonio/Tirreno SS 281,40 km, uscita M. Gioiosa Jonica, proseguimento per 5 Km lato nord direzione Catanzaro Strada Statale 106 Taranto – Reggio Calabria.
Durante il tragitto si incontrano paesi come Gioiosa Jonica, Cinquefrondi, dove potere effettuare una sosta e mangiare prodotti genuini della zona.
Insomma, più che una gita un vero tour de force. Bisogna considerare che questo finale di stagione è abbastanza complesso per i tifosi biancazzurri. Due settimane fa a Capo d’Orlando, il giorno prima del match, crollo uno dei piloni sul viadotto Himera. Tutto ciò ha provocato non pochi disagi alla tifoseria costretta a sobbarcarsi, tra andata e ritorno.

Come si presenta lo stadio Muscolo di Roccella
Come si presenta lo stadio Muscolo di Roccella
Tutti verso Roccella
Tutti verso Roccella
Tifosi di S. Biagio Platani al seguito dell'Akragas
Tifosi di S. Biagio Platani al seguito dell’Akragas
Tifosi biancazzurri in sosta
Tifosi biancazzurri in sosta