La Fortitudo perde gara due con Treviso, adesso la qualificazione al turno successivo passa dalla prossima gara interna che si giocherà al PalaMoncada, sempre con la compagine trevigiana. L’appuntamento è, adesso, per mercoledì 29 aprile alle ore 20,30, e la vincente, affronterà il Tezenis Verona (1 Gold). 

DE’ LONGHI TREVISO 78: Williams 29 , Fabi 4, Fantinelli 16 , Powel 6, Rinaldi 8 , Pinton 11, Vedovato 4. Coach: Stefano Pillastrini
FORTITUDO MONCADA 70: Evangelisti 9, Williams 14, Chiarastella -, Piazza 15, Dudziski 22, De Laurentiis 2, Udom 2, Saccaggi 6. Coach Franco Ciani
Parziali (22-25); (15-12); 18-20); (23-13).

Una Fortitudo Moncada, un po’ stanca, subisce il gioco del Treviso, ma contiene la sconfitta. Avanti nel primo gioco, la Fortitudo si lascia raggiungere nel secondo. Nel terzo va avanti di due, ma è fatidico il quarto gioco, che si lascia sfuggire di ben dieci punti. Al suono della sirena i punti di scarto sono otto, ma tutto si deciderà adesso nella “bella” che si giocherà al PalaMoncada. Migliore dei biancazzurri Dudziski con 22 punti personali, seguito da Piazza (15) e Williams (14). In evidenza, il trevigiano Williams autore di 29 punti. “Quando si gioca a così breve distanza, – aveva commentato il coach Franco Ciani – chi ha vinto probabilmente viaggia sull’onda dell’entusiasmo, mentre chi ha perso è dominato dalla rabbia e dal timore, perdendo la seconda, di essere fuori dalla competizione. Poi c’è l’aspetto fisico, perché giocare delle partite così difficili, così impegnative a distanza di 48 ore l’una dall’altra non è certamente una cosa facile. Quindi ci sono tante variabili e bisogna essere pronti a limare le cose negative, che possono arrivare dalla partita precedente, e trovare gli aspetti positivi per ricaricare le energie nervose e affrontare tutto con la giusta serenità. Nei playoff, al di là della qualità, ciò che prevale e la capacità di resettare in fretta ciò che è avvenuto e affrontare la nuova partita, trovando qualcosa che possa mettere in difficoltà gli avversari e renderla diversa dalla precedente.”

“E’ stata una partita molto fisica e molto dura, al contrario di gara 1 oggi è stato dominante l’aspetto difensivo, la fisicità e l’intensità. È stata una partita da play off dove niente viene lasciato al caso”, così dichiara il coach Franco Ciani al termine del match. “Mercoledì dobbiamo essere pronti ad una battaglia come quella di oggi – spiega il coach – pronti a fare delle modifiche, perché oggi alcune cose hanno funzionato e altre meno, quindi dobbiamo fare piccoli aggiustamenti ma sopratutto ritrovare le energie per giocare una partita intensa e tosta come quella di oggi. Perché è chiaro che mercoledì sicuramente una delle due squadre sarà fuori e non vogliamo essere noi.” Infortunato al momento Mattia Udom a causa di un taglio, tra fronte e sopracciglio: “Non sappiamo ancora nulla di preciso, sicuramente ci saranno dei punti di sutura perché il taglio è profondo e largo, però sapremo meglio fra poche ore”, così dichiara il coach.