Si è concluso il II° torneo di calcetto di San Giuseppe che si è svolto a Porto Empedocle presso la Parrocchia San Giuseppe Lavoratore dall’1 al 18 marzo con il patrocinio dell’US ACLI Agrigento.

E’ Stata una manifestazione molto sentita con la partecipazione di 12  società con 16 squadre di cui 6 Open, 3 Open di ragazzi africani, 3 quadre ragazzi nati dal 2006 al 2009 e 4 squadre ragazzi nati dal 2002 al 2005 di cui tra queste ultime c’era pure una squadra femminile dell’Oratorio San Giuseppe Lavoratore.
Le squadre partecipanti erano: Comunità San Giuseppe, Associazione G. La Pira, Centro Emmaus, Oratorio San Giuseppe, Oratorio SS. Trinità di Ciuccafa, San Giuseppe Girls, Oratorio Oreb, Comitato San Giuseppe, Comunità Quadrifiglio, Comunità Il Ruscello e Associazione Culturale Acuarinto.


Si sono effettuati 24 partite giocando tutti i giorni dal 1° al 18 marzo e le società che hanno vinto sono l’Associazione G. La Pira per gli Open e la categoria ragazzi nati dal 2002 al 2005 e il Centro Emmaus per la categoria ragazzi nati dal 2006 al 2009. Hanno ben figurato la squadra femminile dell’Oratorio San Giuseppe pur essendo alla loro prima esperienza ed i  ragazzi 2006/2009 sempre dell’Oratorio San Giuseppe anche loro alla prima esperienza.

L’organizzatore del torneo Lello Sicurella, facente parte del comitato tecnico nazionale dell’US ACLI nonché del consiglio regionale, ha così commentato questa manifestazione:
“sono contento ed orgoglioso della buona riuscita di questo torneo per la partecipazione di tante società e molti ragazzi tutti facenti parte di parrocchie empedocline e di comunità di ragazzi africani tutte del luogo ed una proveniente dalla vicina Realmonte. Voglio ringraziare l’US ACLI per avermi supportato in questa manifestazione con la collaborazione di arbitri e ragazzi facenti parte del servizio  civile delle ACLI e, a tal fine colgo l’occasione per porgere l’augurio per l’elezione al neo Presidente Regionale US ACLI Stefano Urso.


Infine voglio ringraziare tantissimo Padre Gino Brunetto, parroco della parrocchia San Giuseppe Lavoratore, che mi ha dato l’opportunità di poter organizzare questo torneo in concomitanza dei festeggiamenti in onore di San Giuseppe e darmi la possibilità di iniziare questa mia nuova missione con la comunità con cui ho vissuto dieci bellissimi anni. Concludo con la speranza che tanti ragazzi si avvicinano a questa nostra comunità e soprattutto che riusciamo a toglierli dai pericoli delle strade che ogni giorno incombono nella nostra città e nel nostro quartiere.”