Personalmente conosco Pietro Alotto da molti anni, da quando difendeva la porta del Città di Naro.
Ho seguito l’evoluzione calcistica, sia da calciatore ed adesso, da tecnico.
La mia prima impressione è stata di un uomo cocciuto, volitivo, che preso l’impegno, lo porta avanti senza risparmiarsi.
Da qualche anno Pietro Alotto ha preso in mano la squadra della propria città, e puntualmente, con i mezzi tecnici a disposizione, riesce a centrare l’obbiettivo stagionale, rappresentato dalla salvezza.
Domenica scorsa, ha vinto la battaglia più importante contro l’Olimpica Akragas, che gli ha permesso di salvarsi direttamente.

“Una stagione conclusasi con il traguardo dell’ obbiettivo prefissato dalla societa’, ad inizio di stagione. Credo – commenta il bravo tecnico palmese – che siamo riusciti a fare qualcosa di importante, direi un impresa calcistica.
E  se altre societa’ parlano di miracoli con un budget  triplo del nostro e tanto altro, a questo punto non saprei come definire la nostra stagione”.

-Ostacoli e problemi non mancano nel corso della stagione….-
“Sicuramente non sono mancate le problematiche e le difficolta’ di percorso,  con alti e bassi, ma con tanto sacrificio, umilta’ e duro lavoro, sono riuscito a portare al termine quanto programmato assieme alla  societa’. Le soddisfazioni non sono mancate, abbiamo fatto esordire parecchi ragazzi 2000/2001 in un campionato importante come la Promozione, e schierandoci in tutte le gare, con 8/11 Juniores, esprimendo un buon calcio, e mettendo piu’ volte in serie difficolta’ squadre di vertice, alcune delle quali mettendole KO”.

– A bocce ferme…….-.
“Ci godiamo questo bel momento, perche’ per noi è come se avessimo vinto l’ennesimo campionato. Sarebbe stato piu’ bello, che tutto questo entusiasmo,  che si e’ creato attorno alla squadra  in questo finale di stagione con l’obbiettivo raggiunto, si fosse creato nei momenti piu’ difficili, o meglio ancora, sin  dall’inizio stagione. Personalmente sono abituato a portare a termine ogni mio impegno, al costo di metterci sempre la faccia.
Grazie ad Angelo Castronovo,colui che nei momenti difficili e’ stato sempre presente, ai miei ragazzi, alla società che mi ha sempre sostenuto, ed a quei tifosi che ci hanno seguito”.