Inizio gara che vede in vantaggio di una rete gli ospiti nel primo minuto di gioco , ma la reazione dei padroni di casa è stato immediato, infatti rimarginano l’errore pareggiando e poi portandosi in vantaggio. Primo tempo giocato con momenti di picco e momenti oscuri che davano la sensazione agli etnei di poter capovolgere il vantaggio a loro favore. Infatti da un parziale di 4-0 nei primi 15 minuti di gioco si era arrivati al 20° del primo tempo ad un parziale di 2-0, il che faceva preoccupare il giocatore allenatore Maurizio Camilleri che subito provvedeva a cambiare tattica e quindi rafforzava la difesa  e l’attacco con cambi frequenti di giocatori. Ultimi dieci minuti al fischio del primo tempo e la tattica adottata portava i frutti, infatti più  4 il parziale nei minuti successivi ma che poi al fischio del primo tempo si   riduceva chiudendo  con un risultato di 14 a 11  per i padroni di casa. Fase della ripresa più fluido per gli agrigentini che avendo preso sicurezza del potenziale della squadra giocavano  con più  sicurezza e più prontezza sia in fase offensiva che difensiva. Minuto dopo minuto la squadra agrigentina in fase di crescita riuscivano a distanziare gli etnei dapprima al 20° minuto di gioco con un parziale di 5-0 e poi  riuscivano a chiudere la partita al fischio degli arbitri  con un risultato finale di 30 a 23.

PALLAMANO GIRGENTI : Cirasa 7, Cavaleri 3, Dalli Cardillo 2, Pace 10, Decaro 1, Aabad 2, Messina 3, Proietto 2, Pendolino, Mirotta, Camilleri, Cumbo, Panarisi.

RISURREZIONE CATANIA:  Pruiti 5, Magnifico 3, Oddo 6, Ravidà 1,Costa 3, Ferrara 5, Bnanno, Tringale, Catania, Zaia, Todaro, Titola.