L’Akragas torna a vincere. 2-1 alla Sancataldese, grazie a Trombino e Di Mauro. Sorrentino blinda i 3 punti

Potrebbe essere questa la sintesi perfetta della gara tra Akragas e Sancataldese, non proprio la gara più bella a cui abbiamo assistito in questi ultimi 3 anni, ma tant’è. I giganti si aggiudicano i 3 punti grazie ad una gara volitiva ed attenta, con qualche errore di troppo ma pur sempre giocata con le idee chiare, per vincere.

Il match sembra partire in maniera propositiva da entrambi i fronti. Al 5° Siino tira al volo, facile presa in tuffo per Sorrentino. Al 9° ci prova Brumat con un gran tiro al volo da dentro l’area di rigore agrigentina, un pò smorzato da una deviazione, para nuovamente Sorrentino. Al 12° Sanseverino cerca di piazzarla con un piattone destro dal limite dopo una buona azione sviluppatasi sull’out di sinistra, ma non riesce a tenerla bassa e la palla si perde oltre la traversa. Fin qui le uniche azioni di uno scialbo primo tempo dove gli errori in fase di impostazione hanno il predominio sullo spettacolo, davvero esiguo. Poi quando ormai la rassegnazione pare la debba vincere ecco la fiammata che non ti aspetti. Di Mauro se ne va in contropiede, entra in area di rigore, prova ad incrociare il tiro di sinistro ma viene respinto, sul pallone arriva Mannina che viene steso. Punizione dal limite. Va Trombino che calcia verso la porta avversaria, ma Ozawje, salta si gira e con il gomito respinge, Fenia di Locri è lì a due passi ed assegna il penalty. Sul dischetto si presenta ancora Trombino che spiazza Dolenti e porta in vantaggio l’Akragas.

Due minuti dopo ancora un’azione travolgente di Alessio Mannina, che serve entra in area di rigore Trombino il quale scambia con Di Mauro che a sua volta trova il varco giusto e trafigge con un sinistro chirurgico ancora una volta Dolenti spedendo la sfera nell’angolino basso alla sua destra. Uno due micidiale dell’Akragas che va al riposo sul punteggio di 2-0.

Nella ripresa la Sancataldese non ci sta. Accursio Sclafani manda subito in campo Galfano e Liga. Quest’ultimo si erge a protagonista rendendosi pericoloso in almeno due occasioni. La più clamorosa giunge al 48° con una grandissima conclusione a giro che colpisce la traversa. Al 50° Trombino dopo aver superato in slalom un paio di avversari lascia partire un tiro cross che però Brumat è lesto ad allontanare. Ancora una volta, come nella prima frazione di gioco, tolti i primissimi minuti la gara sembra addormentarsi, non accade nulla di particolare, almeno fino agli ultimi 10 minuti di gioco, quando ancora Di Mauro in contropiede entra in area e con un gran diagonale per poco non va a segno, palla che sfiora l’incrocio dei pali. I padroni di casa la potrebbero chiudere, con altri 2 contropiedi di fila sprecati. All’85° Trombino corre per via centrali, trova libero e lo serve Bruno che non è reattivo ed anzichè tirare cerca ancora il compagno di squadra che a quel punto in area non può fare molto. All’87° ancora una ripartenza pericolosa del duo Bruno – Trombino, terminata con un’altra indecisione del giovanissimo agrigentino che per paura di sbagliare non conclude a rete. Ed ovviamente come spesso accade, gol sprecato, gol subito. Ci pensa Durmush a riaprire il match, all’88° con una siluro di sinistro che si insacca alle spalle di un incolpevole Sorrentino che provo non può arrivare nell’angolino basso alla sua destra. La Sancataldese adesso ci crede ed il pubblico di casa ha paura del pareggio ospite che con i 5 muniti di recupero concessi dal direttore di gara potrebbero anche riuscire nell’impresa. In effetti ci pensa ancora una volta l’attaccante verde amaranto Durmush con un altro tiro potentissimo dal limite che sembra davvero indirizzato in rete, ed invece arriva super Sorrentino che in tuffo alla sua sinistra si esibisce in una parata sontuosa, con palla in angolo. Una vera e propria ovazione dell’Esseneto per l’estremo difensore biancazzurro che salva il risultato. Dal corner ancora un pericolo, colpo di testa ravvicinato di un giocatore ospite ed un’altra attenta respinta di Sorrentino con intervento risoluto di capitan Cipolla che spazza definitivamente il pallone sul fischi finale che sancisce la vittoria alla fine sofferta dell’Akragas sulla Sancataldese per 2-1.

Rimane il rammarico per non averla chiusa prima. Ma questa squadra non è nuova a questo tipo di partite. Normalmente le gioca anche meglio se vogliamo dirla tutta, ma andando solo al risultato non riesce a vincere con un margine più ampio tenendo in partita gli avversari fino al 95° rischiando di compromettere la vittoria come accaduto in talune occasioni dove ha costruito moltissimo ma ha concretizzato poco.

Da ribadire che nell’Akragas, in grande forma ancora una volta, oltre a capitan Cipolla, uomo ovunque nella difesa dei giganti, Trombino e Di Mauro, vere e proprie spine nel fianco delle difesa ospite. Per non parlare di super Sorrentino, un giovane portiere che ci ha impressionato sin dalle prime gare ufficiali. Un portiere sicuro tra i pali e nelle uscite, davvero un estremo difensore affidabile e dal futuro in categorie superiori. Da considerare che i professionisti di lungo corso Llama, Litteri e Rossi non sono mai entrati in campo rimanendo comodamente in panchina sino al termine, lasciando ai giovani l’incombenza della vittoria.

Il tabellino. Akragas – Sancataldese 2-1 (2-0)

Akragas. Sorrentino; Rechichi, Cipolla, Pantano; Sanseverino, Perez (65° Scandurra), Mannina (69° Sinatra), Di Stefano (52° Scozzari), Rea (52° Baio); Di Mauro (84° Bruno), Trombino. All. Costanzo (Busà, Litteri, Llama, Rossi).

Sancataldese. Dolenti; Parisi (46° Galfano), Fiumara, Brumat, Ozawje (75° Sclafani); Lo Nigro, Correnti (65° Francofonte), Siino (46° Liga); Mazzamuto (65° Carnicelli), Durmush, Zerbo. All. Sclafani (Maravigna, Scuderi, Azzimati, Papotto).

Arbitro. Alessandro Fenia di Locri; Stefano Petarlin di Vicenza e Marco Marchesini di Rovigo

Reti. 42° Trombino rig. (A); 44° Di Mauro (A); 88° Durmush (S).

Ammoniti. 25° Pantano; 66° Di Mauro; 74° Cipolla (A); 59° Fiumara (S).

Angoli. 0-7 per la Sancataldese

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