Marco Aprile tecnico del Kamarat

Dopo il buon pareggio ottenuto sabato scorso in trasferta a Monreale, il Kamarat di Marco Aprile ha ripreso ieri  pomeriggio allo stadio dei «Salaci» la preparazione in vista del derby agrigentino di domenica prossima contro la capolista Akragas.
Per studiare meglio la squadra avversaria il giovane tecnico palermitano Aprile è stato all’Esseneto per assistere al match che i biancazzurri di mister Rigoli hanno vinto contro il Mazara.
«Non avevo visto giocare l’Akragas, ma sono rimasto favorevolmente impressionato dalla forza di questa squadra. Sono pienamente convinto che la squadra dei Templi farà un campionato a se – dice mister Aprile – questo pertanto deve dare al mio Kamarat gli stimoli giusti per fare bene. Sentirsi battuti prima di giocare sarebbe un errore molto grave».
«Sono convinto – aggiunge il tecnico cammaratese – che sia noi che l’Akragas giocheremo una grande partita».
Tra le fila del Kamarat non potranno essere della partita il fantasista Totò Rappa e il giovane difensore Messineo espulsi nel corso del match contro il Monreale.
«Saranno due assenze pesanti – afferma il direttore sportivo Vincenzo Mangiapane – il nostro allenatore avendo a disposizione una rosa giocatori molto nutrita non avrà difficoltà a proporre una formazione altamente competitiva. E’ chiaro che contro una squadra forte come quella dell’Akragas bisognerà moltiplicare le forze per cercare di ottenere un risultato positivo. Il loro ruolino di marcia fa certamente paura, però nessuno deve dimenticare che il Kamarat è ancora imbattuto in campionato».
A Cammarata è iniziato il conto alla rovescia sia la dirigenza che i tifosi cammaratesi si stanno preparando per accogliere nel migliore dei modi quelli akragantini.
Il Kamarat, negli ultimi anni, è stato sempre una sorta di «bestia nera» per i biancazzurri agrigentini. Proprio per questo motivo, domenica prossima a Cammarata assisteremo a un incontro molto tirato. Forse simile a quello tra Raffadali e Akragas.