ItalRugby. Il video dell’esordio di Giovanni Licata con la Nazionale

Correva il minuto 57 e 30 secondi quando il nostro Giovanni Licata con indosso la maglia azzurra numero 20 faceva il suo ingresso in campo, nel primo test match stagionale dell’Italia contro Fiji, peraltro vinta con il risultato finale di 19-10.

Alle ore 16.28 dell’11 novembre 2017, le lancette si sono fermate per un attimo perchè il cuore dei tantissimi rugbysti siciliani ma in particolare di quelli agrigentini hanno vibrato.

Un emozione che siamo certi è stata vissuta anche da quelli che di rugby non capiscono nulla. Ancor di più invece in quelli che il rugby lo hanno portato negli anni ’80 nella città dei templi, dai professori Roberto Napoli ed Enzo Barbera (almeno quelli che ricordo io, avevo 12 anni quando per la prima volta toccavo un pallone ovale), a quelli che hanno indossato per primi la prestigiosa maglia rossa della Miraglia Agrigento, da Chico Mazza a Mimmo Blandi, da Peppe Cuffaro al compianto Luigi Lo Bue, alla grande ala patavina Fabio Pigliapoco, morto in tragiche circostanze, e a tantissimi altri che mi perdoneranno se non li ho menzionati uno per uno. Sono sicuro, tutti insieme stanno gioendo ed accompagnando il talento di casa nostra, Giovanni Licata, in questo cammino straordinario che lo ha visto a 20 anni esordire in nazionale maggiore.

Merito anche di chi quella Miraglia l’hanno fatta rivivere, a distanza di quasi un quarto di secolo, da Giuseppe Zambuto a Danilo Italia e tutti gli altri che ci hanno messo un pò ciascuno, quell’amore e quella passione che hanno consentito oggi, ad uno di quei ragazzini di realizzare un sogno che appartiene a tutti.

“E’ vero, uno su mille ce la fa, e tu caro Giovanni ci sei riuscito a nome e per conto di tutti quelli che ti abbiamo preceduto, ormai sei il nostro portabandiera, quello che per primo c’è arrivato, e a cui noi tutti diamo sostegno, perchè senza sostegno non si fanno metri e non si arriva alla meta. Non dimenticarlo e non dimenticare.

Ecco perchè al tuo ingresso in campo, in tanti ci siamo emozionati come i bambini, ed ecco perchè ho voluto raccogliere questi storici momenti, affinchè restassero per sempre impressi, scolpiti nei ricordi di noi tutti che ci siamo voluti essere, ti abbiamo voluto riservare il giusto sostegno nel momento in cui era giunta l’ora di spiccare il volo.”