Prima di parlare di calcio bisogna stigmatizzare quanto avvenuto al termine della partita Atletico Catania-Real Aci (1-1).
Risulta che i giocatori ospiti siano stati aggrediti e malmenati da alcuni pseudo tifosi dell’Atletico Catania, che hanno mandato in ospedale il giocatore Roberto Mazzamuto. Un fatto increscioso e vergognoso che non vorremmo mai accadesse.
In fatto di calcio, tanto rumore per nulla. E’ il caso di sottolinearlo per quanto avvenuto ai vertici dei due gironi dell’Eccellenza.
Infatti, l’atteso big match del GIRONE A tra primo e secondo in classifica, ovvero Marsala-Licata si è concluso a reti inviolate ma non ne approfitta il Dattilo che è stato letteralmente sopraffatto (6-1) dal Canicattì di Seby Catania, che accorcia le distanze dalla vetta (a sei lunghezze) insieme con il Mazara di Totò Brucculeri che si è imposto (3-2) sul campo del Casteldaccia.
Hanno vinto in trasferta anche il Castelbuono contro il Caccamo, il Monreale contro il giovane Kamarat di Renato Maggio e, a sorpresa, il Mussomeli a spese del Parmonval.
Nel confronto Campofranco-Cus Palermo, la squadra ospite esprime bel gioco ma vincono (3-2) i padroni di casa.
Grande rimonta in classifica della Pro Favara che con mister Gaetano Longo alla guida non perde colpi (4-2) all’Alcamo.

Anche nel GIRONE B le due capolista Biancavilla e Rosolini hanno pareggiato nei rispettivi confronti. Infatti, la formazione giallobù di Gaspare Cacciola ha pareggiato (1-1) in casa contro il Paternò, mentre gli amaranto di Natale Serafino, sempre 1-1, sono stati bloccati dall’Avola di Luca Di Gregorio.
Approfittando dei due pareggi, si fa sotto il S. Agata di Santino Bellinvia che, con i due bomber Mincica e Cicirello ha travolto (4-0) il Catania S. Pio. Frena lo Scordia che, bloccato in casa dal Città di Messina, viene raggiunto al 5° posto dal Camaro, impostosi, a sua volta, al Giarre. Prima vittoria stagionale del Ragusa (1-0) contro il Caltagirone mentre Pistunina-Adrano si è concluso senza vincitori né vinti (0-0).
Nella foto GAETANO LONGO mister della Pro Favara