Giovanni Castronovo
Il presidente Giovanni Castronovo

A un giorno dalla sfida contro il Mazara, torna a parlare il vice presidente dell’Akragas Giovanni Castronovo. Emozioni, sensazioni al ritorno allo stadio Esseneto, dopo averlo lasciato ad una Cavese vittoriosa sul campo.
“Non so cosa proverò – ha detto Giovanni Castronovo – lo saprò quando uscirò dal tunnel degli spogliatoi. Quel maledetto 17 giugno rimarrà sempre dentro di me, ma spero di rifarmi. Questa squadra ha tutte le carte in regola per tentare il salto di categoria”.

Cinque partite cinque vittorie, un bottino che Giovanni Castronovo commenta cosi: “Abbiamo una grande squadra e un allenatore da dieci e lode, sono tutti dei grandi professionisti, credo nelle loro potenzialità e nel grande gruppo che si è formato. Se sono soddisfatto? Moltissimo”.

Cosa può dirmi sula dichiarazione di Guglielmo Miccichè vicepresidente del Palermo e il pensiero ad Agrigento dell’amministratore delegato rosanero Lo Monaco.
“L’amichevole contro il Palermo è un’ottima iniziativa, speriamo possa farsi veramente, è un regalo che i nostri tifosi meritano. Per quanto riguarda le dichiarazioni di Pietro Lo Monaco, il cercare una società satellite del Palermo anche ad Agrigento ci inorgoglisce. Il lavoro che stiamo svolgendo in questo periodo è dispendioso e meticoloso, il nostro blasone va oltre Agrigento e di questo ne siamo fieri”.

In ultima battuta il vicepresidente dell’Akragas chiama i tifosi allo stadio Esseneto. “Invito loro a indossare un indumento azzurro, per dare un colpo d’occhio ai nostri gloriosi giocatori”.

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