Nonostante la sconfitta per 1-0 contro il Licata (maturata al minuto ’96…) è sta buona la prestazione del Canicattì che ha retto benissimo il confronto, contro la più quotata squadra licatese, giocando anche in 10 uomini,  praticamente per tutto il secondo tempo.

Nessuna azione pericolosa da segnalare, con i portieri di entrambi gli schieramenti inoperanti  per tutto l’incontro.

La partita si gioca a centrocampo e le formazioni si annullano, con un maggior possesso per la squadra di casa, reso comunque sterile dall’ottima prestazione della difesa biancorossa, con Iannello e Bonfatto sugli scudi, che annullano di fatto l’attacco del Licata.

Protagonista della partita è comunque l’arbitro che ha inciso sul risultato finale in maniera decisiva.

Al terzo minuto del secondo tempo infatti, decreta un’espulsione su Di Giovanni; il fallo è netto, ma da ammonizione, ed invece, il Canicattì sarà costretto a giocare in inferiorità numerica.  Ma veniamo all’episodio che ja permesso al Licata di vincere la gara. Un fallo assai dubbio al minuto ’95 , in favore del Licata. ne scaturisce un corner a tempo scaduto, che viene ugualmente eseguito tra le proteste biancorosse. Grazie a quest’ultima occasione,  il Licata realizza l’1 a 0 al ’96 minuto, tra le proteste di tutta la squadra di Filippazzo. Una sconfitta da dimenticare presto, in attesa di potere contare a tempo pieno degli ultimi arrivati Bennardo e Vinciguerra. Domenica prossima sarà sfida al Ravanusa