MAURANTONIO 7,5 Sempre attento e preciso nelle uscite, salva il risultato in almeno 3 occasioni. Coraggiosa la sua uscita sui piedi di Razzitti nel primo tempo. Decisivo.
Scrugli 6,5 Ha gamba, come dice Legrottaglie, e si vede, nel secondo tempo col 3-5-2 la fascia destra è tutta sua e lui non delude con i suoi frequenti affondi.
Sabatino 6,5 Certamente lo abbiamo visto più propositivo in altre occasioni, ma questo pomeriggio c’era da coprire e questo lo ha sicuramente svolto al meglio specie negli ultimi 15 minuti con un uomo in meno ed il Catanzaro tutto in avanti.
Almiron s.v. Dopo Cosenza altro problema muscolare per il centrocampista sudamericano che dopo 25′ deve abbandonare.
Salandria 7 Entra a freddo al posto di Almiron, nel suo ruolo, grossa responsabilità per il giovanotto classe 95, ma non si lascia impressionare più di tanto ed agisce con grande personalità sia in fase di interdizione che di costruzione.
MARINO 7,5 Un gigante. Alla fine quando il Catanzaro attacca con 6/7 uomini tutti lì attorno all’area biancazzurra, svetta sempre e solo lui. Ad ogni mischia, angolo, cross, è sempre lui ad avere la meglio. Nulla da fare per Razzitti & co. The wall 2.
Capuano 7 Il capitano è sempre decisivo, grande esperienza al servizio della squadra. Reparto difensivo impenetrabile anche grazie a Ciro che passa dalla difesa a 4 a quella a 3 non perdendo mai le distanze e gli avversari. Insostituibile.
Aloi 7 Grande prova di carattere. Ruba decine di palloni a centrocampo, cercando subito la verticalizzazione o andando al tiro in alcune occasione anche da fuori area. Gladiatore.
Zibert 7 Che lo sloveno ha grande charme lo si vede subito, ha gamba, visione di gioco, tecnica. Appena Legrottaglie avrà raggiunto la quadratura del cerchio e la condizione fisica di tutta la squadra raggiungerà standard superiori siamo certi che Urban esploderà.
DI PIAZZA 7,5 Sbaglia le cose semplici, si esalta e compie autentici prodigi in situazioni quasi impossibili. Autore delle 2 storiche reti dell’Akragas, che regalano i primi 3 punti ed i primi gol in campionato. Prodigio.
Madonia 6,5 Il talento di Palermo, ritrova la maglia da titolare contro una delle sue ex squadre, si muove bene tra le linee. Ma non ha ancora i 90′ nelle gambe e si vede.
Leonetti 5 Buonissimo primo tempo nel tridente offensivo che produce 2 gol ed i conseguenti tre punti, però la sua prova è macchiata dall’espulsione a 15 minuti dal termine per fallo di reazione sul gigante Moi, che rischia di compromettere il gran lavoro della squadra.
Cazè da Silva 6 Entra a inizio di ripresa e va a fare il terzo della difesa a 3. Da il suo contributo con grande umiltà e forza.
Roghi 6,5 L’ex Arzanese come al solito fa il suo in modo egregio. Lotta in mezzo al gigante Moi e l’ex trapanese Priola senza paura, ma dopo l’espulsione di Leonetti anche lui deve arretrare il suo baricentro e da una mano ai compagni al fine di conquistare i tre punti.
LEGROTTAGLIE 7,5 Riesce a leggere bene la gara, specie quando ad inizio secondo tempo si schiera col 3-5-2 per mettere in cassaforte i tre punti. Non ha paura di buttare nella mischia il giovane Salandria per il campione Almiron. Ma vince anche la scommessa Aloi al posto di Vicente. Non lo farà rimpiangere. La difesa è impenetrabile e ci scommettiamo che la sua grande esperienza da ex difensore ha avuto i suoi effetti. Si arrabbia con Leonetti perchè lascia in dieci i compagni. Grande uomo.














