Una buona e solida Gattopardo non è bastata a fermare l’avanzata del capolista Casteltermini.
Domenica scorsa, in quel di Palma di Montechiaro, si è vista una Gattopardo che ha provato fino alla fine a ribaltare il risultato finale, che ha, invece, sancito la vittoria degli ospiti con il più classico dei risultati.
Un undici obbligato per il tecnico Alotto , che ha dovuto fare i conti con le numerose assenze di prima squadra.
Malgrado le defaillances, i ragazzi palmesi hanno cercato, sin da subito, di fare la partita con orgoglio e determinazione.
Al 7’,  Marino scambia veloce  con Lo Sardo, ma il tiro a giro sul secondo palo, è deviato in tuffo dal portiere avversario.
La partita è molto vivace, con i locali che pressano insistentemente la retroguardia castelterminese.
Gli ospiti in maniera sorniona rimangono in attesa per poi ripartire in contropiede.  In una di queste azioni di rimessa, un attaccante del Casteltermini si presenta, a tu per tu, con il portiere di casa che lo affronta.
Tra lo stupore e le proteste generali, il direttore di gara, caccia fuori il cartellino rosso nei confronti del guardiapali palmese.
Scelta giudicata molto discutibile, anche perché  l’attaccante aveva già calciato, malgrado il presunto fallo subito.
Dal dischetto trasforma l’esperto Piazza.  In inferiorità numerica, la Gattopardo non si  arrende e prova, in tanti modi, a riacciuffare il risultato.
Al 25’ ci prova Lo Sardo con un bel tiro, pronta la respinta dal portiere avversario. Poi è la volta di Minio, al 35’, che eludendo la marcatura degli avversari, riesce a colpire di testa, ma senza centrare la porta.
Nulla da fare: i tentativi gialloblú non portano al goal sperato, così sul finire del primo tempo, sfruttando una deviazione in area di rigore, il Casteltermini raddoppia e chiude il primo tempo in doppio vantaggio.
La malasorte infierisce sulla Gattopardo: si fa male Mazza (tra i più mobili ed efficaci). Adesso  il tecnico Alotto deve rimescolare le carte e con un uomo in meno.
Ne approfitta il Casteltermini che aumenta il pressing offensivo, ma la Gattopardo tiene con generosità.
Ma non è finita, perché al 65’, arriva la seconda espulsione che piega le gambe alla compagine di casa.
La gara non offre più nulla. Adesso, la Gattopardo ha voglia di tornare a fare punti, quindi testa al prossimo avversario di turno: il Lascari