Agrigento “brinda” il ritorno al PalaMoncada con una vittoria.  I biancazzurri battono Rieti, dell’ex Jalen Cannon, e conquistano punti pesanti. La Fortitudo Agrigento si è imposta con il punteggio di  92 a 81. Un avvio di partita non facile per i biancazzurri rimasti, a tratti, spiazzati dalla supremazia di Rieti. Agrigento, poi, alza la testa e domina il match.

Nei primi minuti iniziali la squadra di coach Rossi alza il ritmo e gioca meglio. Imponendo un parziale di 9 a 0. Coach Cagnardi dalla panchina è incontenibile e chiede la reazione dei suoi. I primi punti arrivano dal capitano, Albano Chiarastella. Gli ospiti, però, mettono il piede sull’acceleratore portandosi in doppia cifra. Coach Cagnardi chiama il time out e Agrigento cambia volto. Arrivano i punti di James, prima tripla della partita per l’americano. Il primo periodo di gioco vede avanti Rieti. I biancazzurri, però, nel secondo periodo di gioco salgono il cattedra.

E’ James a scuotere i suoi con una tripla che segna la rimonta e dunque il vantaggio. In campo, la Fortitudo Agrigento, torna fluida e veloce e Rieti prova a controbattere. Niente da fare, Agrigento torna ai punti con  Edo Fontana e Samuele Moretti. I biancazzurri catechizzano il + 10 e la partita prende un’altra piega. Coach Cagnardi chiama dentro De Nicolao, in campo Pepe. James è l’uomo in più della Fortitudo Agrigento, punti pesanti e biancazzurri che blindano il vantaggio. Pepe imposta e trova punti buoni. Centimetri e giocate arrivano anche da Rotondo. Il secondo periodo di gioco si chiude con Agrigento al comando ed un super James che mette in campo 20 punti e otto rimbalzi.

Agrigento si affida al bel gioco, De Nicolao palla in mano trova tre punti. E’ ancora il play a servire Ambrosin, tripla. Punti pesanti anche da James, l’americano sigla il massimo vantaggio: 56-39. Il duello tra Chiarastella e Cannon è tutto d’esperienza e muscoli. De Nicolao lancia Pepe che serve Rotondo, punti e bel gioco al PalaMoncada. Rieti, però, non sta a guardare: Brown trova una tripla. Passera imposta e Filoni realizza, gli ospiti si portano sul -6. Si fa male James, coach Cagnardi chiama sul parquet Lorenzo Ambrosin. Moretti e Chiarastella alzano il muro su Cannon, tiro sbagliato per l’americano di Rieti. Si chiude il terzo periodo di gioco, biancazzurri avanti: 65 a 56.

L’ultimo periodo di gioco si apre con i punti di Lorenzo Ambrosin. Rieti torna a canestro, ma la Fortitudo Agrigento reagisce subito: tripla di Pepe. Vildera porta avanti i suoi, ma James regala una prestazione da incorniciare e fissa il momentaneo: 75-63.  Moretti fa il “gigante” ai rimbalzi, Ambrosin serve Easley ed è canestro. Brown tiene alta Rieti e Cagnardi chiama time out. Cannon si invola ma James gli sporca il pallone. Vildera subisce fallo dalla lunetta è due su due. De Nicolao prende palla e serve James, tripla. I biancazzurri fissano il momentaneo +11. Subisce fallo De Nicolao, dalla lunetta è due su due.   Agrigento gioca, come giusto che sia, fino all’ultimo secondo. I biancazzurri vincono e conquistano due punti fondamentali in chiave classifica.

MRinnovabili Agrigento – Zeus Energy Group Rieti 92-81 (21-24, 24-13, 20-19, 27-25)

MRinnovabili Agrigento: Christian James 30 (6/9, 5/7), Giovanni De nicolao 15 (1/4, 2/2), Tony Easley 12 (5/7, 0/0), Lorenzo Ambrosin 11 (3/5, 1/6), Paolo Rotondo 7 (3/5, 0/0), Edoardo Fontana 6 (0/0, 2/3), Simone Pepe 5 (1/2, 1/4), Albano Chiarastella 4 (1/3, 0/0), Samuele Moretti 2 (1/1, 0/0), Gianni Morreale 0 (0/0, 0/0), Alessandro Moricca 0 (0/0, 0/0), Giuseppe Cuffaro 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 17 / 20 – Rimbalzi: 29 4 + 25 (Christian James 13) – Assist: 18 (Giovanni De nicolao, Simone Pepe 4)
Zeus Energy Group Rieti: Elijah Brown 32 (1/5, 8/12), Jalen Cannon 17 (5/9, 1/1), Giovanni Vildera 13 (5/11, 0/0), Francesco Stefanelli 10 (3/5, 1/6), Marco Passera 5 (1/2, 1/2), Niccolo Filoni 4 (2/3, 0/0), Dario Zucca 0 (0/1, 0/2), Carlo Fumagalli 0 (0/3, 0/0), Aleksa Nikolic 0 (0/0, 0/1), Andrea Pastore 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 14 / 19 – Rimbalzi: 31 8 + 23 (Giovanni Vildera 7) – Assist: 10 (Marco Passera 4)