Prima o poi doveva accadere, ed anche se a malincuore, le strade di Fortitudo Moncada e del tecnico Franco Ciani si dividono.
Un divorzio inatteso, che ha colto di sorpresa l’ambiente, ma il “Gigante” buono di Udine, dopo otto anni in biancazzurro, è alla ricerca di nuovi stimoli, e saluta la Città di Agrigento, di cui orgogliosamente ha la cittadinanza onoraria e vola verso altre avventure.
Ad annunciare il divorzio, è stato lo stesso Presidente Salvatore Moncada, in occasione di una conferenza stampa di saluto, il quale ha evidenziato le doti umane e tecniche di Franco Ciani.
Pronta la risposta del diretto interessato:

“Le parole del presidente vanno apprezzate. Il suo rapporto affettivo con la società è importantissimo. La Fortitudo Agrigento è un chiaro riferimento per tutti, è un bene prezioso non solo per la città ma per tutto quanto il territorio dell’Agrigentino.
E’ fondamentale che la gente voglia bene alla squadra.
Non è banale la nostra permanenza in serie A2, il volere continuare a conquistarci la salvezza è un obiettivo da sottoscrivere con chiaro entusiasmo, affetto e profonda partecipazione.
E’ facile amare la propria squadra quando si trova ad un canestro dalla serie A, essere competitivi ancora adesso per me e per tutti deve essere un qualcosa di straordinario. La Fortitudo Agrigento è un patrimonio sportivo, l’idea di mantenere la serie A2 è di fondamentale importanza.
Spero che questo messaggio venga metabolizzato nel modo giusto.
Sul bilancio di fine stagione, il presidente Moncada e Cristian sono stati abbastanza esaustivi. Non credo si possa aggiungere ancora qualcosa alla loro analisi.

Nove anni alla Fortitudo Agrigento?
Ci sono due aspetti importanti che devono coesistere perché si possa proseguire in un rapporto sia professionale che personale. Uno, quello meno importante e credetemi sembra  assurdo affermarlo ma è così, è: se io valutassi di rimanere solo per una questione meramente contrattuale, se ci legasse solo questo, allora sì, sarebbe meglio interrompere tutto.
Non è il nostro caso. Io ho un rapporto con la Proprietà ma anche con la mia città di un certo tipo.
La mia chiara volontà è quella di esprimere ancora un’energia positiva che ho.
Per questo le valutazioni e le parole del presidente non possono che farmi piacere. Ogni anno le stagioni sono sempre più difficili.
Condivido a pieno quello che ha detto Cristian Mayer, il nostro girone si è dimostrato forte e consistente.
Il girone Ovest ha dato immagine di una consolidata e consistenza tecnica. Noi dobbiamo continuare a lavorare mantenendo immutata la sinergia”.