Le parole dell’ex tecnico biancazzurro Giuseppe Anastasi, rilasciate in una recente intervista, non sono andate giù alla dirigenza dell’Akragas, che adesso è pronta a ribattere.
Tutto questo all’indomani della vittoria con il Don Carlo Misilmeri che proietta l’Akragas  alla finale nazionale di Eccellenza, e “guasta” la serenità dell’ambiente ed “irrita” la suscettibilità della società.
Come è noto, l’allenatore etneo, per motivi strettamente personali, nello scorso mese di gennaio, rinunciò a guidare la squadra, d‘accordo con la società. Il  percorso professionale di Anastasi alla guida del Gigante ha registrato: quattro sconfitte (di cui una a tavolino con la Nissa, e quindi: Castellammare, Enna, Sciacca), tre pareggi, dieci vittorie, ed eliminazione di Coppa Italia con Oratorio Marineo.
Qualche giorno addietro, mentre ad Agrigento i tifosi festeggiano il passaggio del turno nei play off, il tecnico Giuseppe Anastasi, ha fatto il punto sui suoi trascorsi tecnici con i vari club siciliani, soffermandosi su quella recente con l’Akragas.
Ha avuto parole di stima nei confronti dell’attuale patron Giuseppe Deni, degli ultras con cui ha avuto un buon rapporto, un po’ meno per altre situazioni, come le notorie condizioni del terreno di gioco dell’Esseneto e, secondo lui, con la mancanza di un campo alternativo, senza menzionare quello di Fontanelle, magari di dimensioni ridotte, ma perfettamente agibile.
Poi è entrato nel vivo della sua permanenza in biancazzurro, sottolineando che ha dovuto fare delle scelte, per certi versi obbligate (si riferisce anche all’interferenza di una imprecisata terza persona), che lo hanno costretto a lavorare su  una rosa sempre più ristretta per la cessione di diversi calciatori base.
Chiaramente, riportiamo quello che siamo riusciti a carpire da questa intervista.
Tuttavia, le affermazioni del tecnico etneo, non sono passate inosservate agli occhi  del presidente Giuseppe Deni, che proprio questo venerdì 20 maggio, ha organizzato una conferenza stampa, per fare chiarezza.
Un atto propedeutico in risposta allo stesso ex trainer biancazzurro, che ha più volte ribadito di avere, anche, operato direttamente nell’’ultimo mercato calcistico, asserendo che l’arrivo del bomber Pavisich è opera sua.
La parola adesso al presidente Giuseppe Deni ed al suo entourage, in occasione della programmata conferenza di domani venerdì 20 maggio nella sala stampa dell’Esseneto.