A conclusione del girone d’andata del campionato di Eccellenza e in vista della ripresa che avverrà il prossimo 7 gennaio 2024, dopo le festività di fine anno, con la I^ giornata di ritorno, abbiamo ritenuto opportuno fare un primo bilancio di quanto avvenuto finora nei due gironi.

GIRONE A
Regina indiscussa la Nissa del presidente Luca Giovannone che sta dominando il campionato, grazie ad un ruolino di marcia trionfante.
La formazione biancoscudata, guidata con mani esperte e sicure da mister Nicolò Terranova, guida la classifica con 43 punti in 15 partite, frutto di 14 vittorie e un solo pareggio.
Dispone del migliore attacco con 31 gol fatti e della migliore difesa che ha subito soltanto 8 gol così come la Pro Favara di mister Gaetano Catalano, seconda in classifica con 37 punti (12 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte) che, in partenza avrebbe dovuto rappresentare l’alter ego della Nissa anche se sei punti di distacco dal vertice, con i tre punti per la vittoria, non sono moltissimi, ma nemmeno pochi. Vedremo.

Terzo posto in classifica, con 33 punti, l’U.S. Mazara che, naturalmente, può puntare ai play off.
Quarto posto con 24 punti la Supergiovane Castelbuono che ha il merito di essersi qualificata per la finale di Coppa Italia regionale che disputerà il prossimo 24 gennaio a Barcellona P.G. contro il Paternò.
Quinto posto, ma fuori dai play off per il forte distacco accumulato finora, (22 punti) una coppia composta da Athletic Club Palermo e Castellammare.
Settimo posto con 20 punti (5 vittorie, 5 pareggi e 5 sconfitte) per lo Sciacca di mister Alfano. Dai 19 punti del Geraci in giù si lotta per evitare i play out e la retrocessione diretta che vede coinvolti Marineo, Folgore e Casteldaccia con 17 punti, Misilmeri 16, Accademia Trapani 15, Fulgatore 10, Mazara 8 e ultimo l’Aspra con 7 punti.

GIRONE B
Più equilibrato, più combattuto e quindi più interessante il girone orientale nel quale, in lotta per il salto in Serie D, ci sono tre squadre, ovvero Enna (35 punti), Paternò (34 punti) e un tantino più attardato con 29 punti il Modica.
Come sappiamo, nell’Enna mister Giovanni Campanella ha preso il posto di Salvo Utro, mentre sulla panchina del Modica Pippo Strano ha sostituito Giancarlo Betta.
A gonfie vele va mister Filippo Raciti, tecnico del Paternò che ha conquistato la finale regionale di Coppa Italia che, come abbiamo sottolineato sopra, si giocherà il 24 gennaio prossimo a Barcellona P.G. Buono, ma inferiore alle attese, il ruolino di marcia del Gela, quarto in classifica con 25 punti, che potrà puntare all’obiettivo play off.
In linea, verosimilmente, con gli obiettivi societari il Milazzo e il Real Siracusa, appaiati a 23 punti.
A seguire, ex aequo con 22 punti, un terzetto composto da Mazzarrone, Nebros e Leonzio dove si sta registrando una stagione molto animata per via di più cambiamenti in panchina e di un cospicuo abbandono di diversi giocatori con chiaro disappunto dei tifosi che temono per la loro squadra.
Abbastanza deludente il campionato della Jonica (18 punti) mentre il Misterbianco, con i suoi 15 punti rischia fortemente di essere coinvolto nei play out.
Già coinvolti, allo stato attuale, in zona play out con 13 punti, ma per nulla rassegnate, la Leonfortese e la Roccaacquedolcese. Terzultimo posto con 12 punti, per il Santa croce, penultimo con 11 punti l’Atletico Catania ’94 e ultimo il Messana con 10 punti, ma c’è da sottolineare che nessuna squadra appare rassegnata e che quindi, sarà lotta aperta e molto incerta fino all’ultimo.
Articolo precedentePanathlon e Coni, consegnati Premi e Benemerenze
Articolo successivoEccellenza A, al via il girone di ritorno