Tutto fermo nei Campionati di calcio dilettanti dall’Eccellenza alla Terza Categoria. Il nuovo Dpcm è chiaro e categorico: se ne parlerà il prossimo 03 dicembre, e solo allora si riprenderà l’argomento, analizzando  i progressi fatti in campo sanitario e quindi decidere di conseguenza.

Una cosa comunque appare chiara: i vari campionati arrivati alle primissime giornate, non potranno mai terminare nei termini prefissati  dal regolamento federale.
Le ipotesi sono diverse ma appena due sono le probabili:
recuperare il tempo perduto recuperando le rimanenti gare di andata negli infrasettimanali oppure, nel periodo invernale senza alcuna sosta natalizia.
In poche parole un torneo continuativo, senza alcuna sosta.

In ogni caso, nell’ipotesi di ripartenza dal 03 dicembre, i campionati riprenderebbero regolarmente il 6 dicembre p.v. con recupero Il 9 dicembre delle gare previste per il 28 ottobre u.s. e rinviate a causa della sospensione del DPCM.

Chiaro l’intervento del presidente della LND Cosimo Sibilia:
«Resto dell’avviso che lo sport non sia tra i principali veicoli di contagio e che il protocollo attuato era già piuttosto rigoroso. Il ritorno agli allenamenti collettivi ci consentirebbe di avvicinarci alla normalità, per quanto si rimanga sempre distanti da quella che abbiamo conosciuto prima del virus».

E l’Akragas? La compagine dei templi, seguendo il protocollo imposto dal Dpcm ha continuato ad allenarsi, ma in maniera individuale in attesa di ulteriori sviluppi. Ricordiamo che Gambino e compagni devono recuperare la gara esterna con il Cus Palermo, ed in caso di vittoria balzerebbe in vetta alla classifica con 16 punti,  scavalcando Mazara e Canicattì attualmente a 15.
Tutto questo in previsione del turno successivo che vedrà la compagine dei templi ospitare all’Esseneto i cugini della pro Favara.