Al Marsala, nel GIRONE A, è bastato un gol del cannoniere Fabio Testa per battere l’Alcamo e, approfittando del contemporaneo pareggio (1-1) del Dattilo, frenato in casa da un Mussomeli in stato di grazia, ritorna al comando della classifica anche se in condominio con lo stesso Dattilo.
La copertina della giornata spetta, tuttavia, a mister Giovanni Campanella che, al suo esordio sulla panchina del Licata, ha battuto a domicilio (3-2) un gagliardo Cus Catania e con questo risultato si porta a due sole lunghezze dalla coppia di tes ta. Frena la Parmonval che, a Monreale, è stata rimontata di due gol dal Monreale.

Il Canicattì, in grande rimonta (3-2), batte un coriaceo Caccamo e raggiunge al 5° posto il Mazara la cui partita a Castelbuono è stata rinviata.
A Campofranco si veste da corsaro il Pro Favara di Gaetano Longo che, con i gol di Contino e Fanara (2-1) conquista tre punti importanti ed esce dalla zona play out. Il Kamarat di Renato Maggio in festa: un poker di reti (4-0) rifilato al Casteldaccia per respirare in classifica.

Nel GIRONE B la capolista Città di Messina ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per superare (1-0, rigore di Cardia) la resistenza di un tenace Real Aci. Anche per il Biancavilla, che segue ad un solo punto la battistrada, è stato tutt’altro che semplice, sconfiggere un ordinato Pistunina, nonostante il sonante 4-0 potesse far pensare diversamente.
Senza eccessiva fatica lo Scordia, unica squadra imbattuta del campionato, ha avuto ragione del Camaro (3-1). In una giornata ricca di gol, la valanga S. Agata si abbatte sull’Avola (6-0), mentre il Rosolini si scatena a spese del Ragusa (7-0) e il Giarre alla sua 5^ vittoria consecutiva, sull’Atletico Catania (5-0) che, però, sembra sul punto di risolvere i suoi problemi societari.
Grazie ad un gol di Peppe Viglianisi il Paternò conquista una sudata vittoria contro un Caltagirone mai domo. Colpo gobbo del Catania S. Pio che ha centrato un importante exploit sul campo dell’Adrano, allontanandosi decisamente dalla zona rossa.
Nella foto GIOVANNI CAMPANELLA tecnico del Licata