Desiderio Garufo dal prossimo 30 giugno 2018, non sarà più un calciatore del Parma. Si allenerà con l’Akragas sino a fine stagione.

Lo ha comunicato la stessa società romagnola che conferma di avere trovato una risoluzione consensuale con lo stesso terzino in scadenza di contratto.

Desiderio Garufo, che compirà 31anni il prossimo 22 aprile, lascia Parma dopo due anni di permanenza.In passato in B con il Trapani, ed in C con Catania, Novara, Nocerina e Taranto, si trova al centro dell’attenzione di molti club che gli stanno facendo la corte.

“Confermo –risponde alle nostre domande lo stesso Garufo –, da oggi sono svincolato dal Parma, dopo avere trovato la soluzione ideale comune con la società.
Tutto nasce dall’approssimarsi del mercato estivo, e si è ritenuto opportuno darmi anche la possibilità nel frattempo di potere trovare un’altra sistemazione adeguata”.

– Un’avventura non certo positiva per il noto infortunio che ti ha costretto a seguire una lunga riabilitazione.-
“Purtroppo nel calcio queste cose succedono, e ringrazio pubblicamente mia moglie Ines per la forza che mi ha saputo trasferire nei momenti così difficili. Oggi mi sono ripreso, sono stato sul punto di trasferirmi già in gennaio in altri club professionistici, ma il Parma preferì non darmi la lista, per cui sinora sono rimasto inoperoso a Parma”.

-Adesso quali sono i tuoi nuovi progetti?-
Mi incontrerò la  prossima settimana con il mio procuratore Mariano Grimaldi per fare il punto della situazione per capire insieme quale sarà la soluzione migliore per rilanciarmi. In ogni caso  non mi mancano le soluzioni per ritornare in campo regolarmente tra i professionisti. Ho tanti contatti che potranno concretizzarsi alla riapertura del prossimo mercato estivo. Presto scenderò in Sicilia, dove continuerò ad allenarmi”.

-Hai scelto la sede dove prepararti?-
“Certamente! Mi allenerò con l’Akragas sino a fine stagione. Ne approfitto per salutare tutti i miei estimatori, e gli sportivi agrigentini cui auguro una pronta soluzione dei propri problemi ed il rilancio del Gigante”.