Attenzione massima per l’Akragas di Nicolò Terranova per il derby esterno con il Casteltermini.
La compagine granata, pur in grande deficit di risultati, che l’hanno relegata in zona play out, con i recenti arrivi (ben sette) ed il ritorno del tecnico Pino La Bianca in panchina, ha evidenziato dei chiari segnali di miglioramento.
Inutile nasconderlo, ma il Casteltermini, sospinto dai propri tifosi, cerca il colpaccio con i cugini biancazzurri, per migliorare la propria classifica.
Di contro si oppone un Akragas tonico, che settimana dopo settimana, è migliorato negli schemi adottati dal neo tecnico Terranova, mettendo in evidenza la qualità di diversi calciatori.
In settimana, la squadra è dirottata allo stadio “Collura” di Porto Empedocle per completare e preparare nel migliore dei modi, la sfida con i cugini granata.
Unico assente in casa biancoazzurra, il centrocampista Stefano Maiorano, squalificato, mentre torna a disposizione il difensore Rodrigo Yoboua, che ha scontato le tre giornate di stop.

Nella gara di andata  dell’Esseneto, si impose l’Akragas per 4 – 0, con reti di L.Corner, doppietta Silvano, e  Leonardi.
Sugli spalti dello stadio “Ferdinando Lombardo”, non mancherà il calore dei tifosi akragantini che in settimana si sono organizzati con pullman e mezzi propri.
Sarà l’arbitro bresciano Alessandro Dancelli a dirigere Casteltermini – Akragas, mentre gli assistenti sono Fabrizio Ferrara di Palermo e Alessandro Rallo di Marsala.
Per questa gara, fischio d’inizio alle ore 15,05, si prevede il pubblico delle grandi occasioni, e non a caso la società ha indetto la “giornata granata”.

La FIGC ha disposto il posticipo delle gare del weekend di cinque minuti come segno di vicinanza al popolo ucraino dopo l’invasione militare russa. Un’unica testimonianza di pace, sensibilizzando appassionati e tifosi sul rispetto della vita umana e sulla necessità di trovare una soluzione diplomatica alla crisi in Ucraina.

 

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