Akragas caparbia, battuto il Geraci

E’ un Akragas molto determinata quella scesa in campo questo pomeriggio allo stadio Esseneto di Agrigento contro la terza forza del torneo, il Geraci, squadra madonita che cerca di mantenere il match sempre in equilibrio, difendendosi bene dagli attacchi a tratti dirompenti dei giganti di casa.

Biancazzurri di casa, oggi in completo rosso, che si rendono subito pericolosi 4 volte consecutive nel giro di 2 minuti dall’8° al 10°, con un tiro cross di Mannina dalla sinistra che per poco non trafigge il sempre attento Ceesay, che con il guantone spinge la sfera destinata al sette alla sua sinistra. Dal conseguente corner Licata raccoglie il pallone e dal limite lascia partire una rasoiata che sfiora il palo alla destra del portiere rossoblu. Ancora qualche secondo e Biondi innesca in verticale Gambino che in profondità non raggiunge la sfera grazie alla provvidenziale uscita del portiere ospite. Ancora Gambino qualche attimo dopo in area di rigore madonita, tenta una sforbiciata che termina alta sopra la traversa. Al 17° un azione sulla destra dell’esordiente Taormina che serve Biancola che in area mette nelle condizioni Gambino di colpire dentro l’area piccola. L’arbitro ferma il gioco per fallo di mano dello stesso attaccante raffadalese. Al 19° super Giovanni Taormina, esordio molto convincente dell’empedoclino, supera brillantemente due avversari mettendo un pallone invitante dentro l’area ma nessuno raccoglie. 6 minuti dopo la più pericolosa occasione del primo tempo. Biancola crossa da fondo campo per Gambino il quale si coordina e salta con un terzo tempo perfetto che sovrasta l’avversario, ma non colpisce bene il pallone che finisce fuori dallo specchio della porta. A 6 minuti dal termine della prima frazione di gioco, si fa vedere il Geraci dalle parti di Paterniti, con Grimaudo che conclude con un tiro al volo di sinistro da posizione defilata che non centra la porta agrigentina. Al secondo dei due minuti di recupero assegnati dal sig. Iacopetti di Pistoia, Biondo mette i brividi al popolo biancazzurro con una conclusione capolavoro dal vertice destro dell’area di rigore ospite dopo uno slalom vincente di La Rocca, che sfiora l’incrocio dei pali. Il primo tempo termina 0-0.

Il secondo tempo inizia subito bene con uno show di Taormina sulla fascia sinistra. Il numero 11 biancazzurro semina il panico nella retroguardia ospite arrivando a pochi metri da Ceesay. La sua conclusione viene deviata in extremis sull’esterno della rete. Dal corner successivo il pallone respinto finisce tra i piedi di Rosario Licata che trova il pertugio giusto nella fitta rete di maglie rossoblu e trafigge il portiere ospite con un sinistro violento che accarezza il palo prima di finire in rete. Akragas 1, Geraci 0. Dal gol del vantaggio alla successiva mezz’ora non accade nulla o quasi, almeno fino al 79° quando bomber Peppe Gambino sulla battuta di un calcio di punizione non raccoglie un pallone in area piccola e con la punta del suo destro riesce ad imprimere quel pò di effetto al pallone che gli consente di superare Ceesay già proteso in tuffo alla propria sinistra. Palla in rete ed Akragas che va sul 2-0. All’85° ancora Gambino potrebbe triplicare il vantaggio con una grandissima conclusione al volo di sinistro da posizione defilata. Stavolta il pallone termina non di molto dal palo sinistro di Ceesay, ma la conclusione regala comunque una standing ovation all’attaccante agrigentino per il gesto tecnico, l’ennesimo quest’anno, e per la grande voglia che mette in ogni gara fin qui giocata. All’87° Peppe Santangelo mette il suo personale sigillo sul match, segnando in tuffo di testa dentro l’area piccola su un perfetto cross giunto da fondo campo. 3-0 e tre punti preziosi che avvicinano la formazione di Totò Vullo al Dattilo, che comanda la classifica, la quale subisce la prima sconfitta stagionale per mano del Canicattì che a Ravanusa s’impone in rimonta per 3-1.

Tra sette giorni sempre all’Esseneto il big match Akragas –  Dattilo Noir, che siamo certi riporterà il pubblico delle grandi occasioni, anche perchè una eventuale vittoria dei giganti (i tifosi agrigentini facciano i dovuti scongiuri), riaprirebbe questo torneo, riportando di fatto i biancazzurri a soli due punti proprio dal Dattilo.

TABELLINO.

AKRAGAS. Paterniti; Biancola (46° Lala), Cipolla, Procida, Mannina (72° Faulisi); La Rocca, Pirrone, Licata (85° Treppiedi); Biondo (79° Ferrante), Gambino, Taormina (82° Santangelo). All. Vullo

GERACI. Ceesay; Saluto, Mar, Chiazzese (67° Valenza), Tarantino, Bognanni (Marsala), Grimaudo (67° Cucchiara), Bisogno, Pirrotta, Velardi (76° Sanyong), Serio. All. Grimaudo

Arbitro. Iacopetti di Pistoia, coadiuvato da Tina di Siracusa e Blanco di Acireale.

RETI. 49° Licata (A); 76° Gambino (A); 87° Santangelo (A).