Dopo la sconfitta casalinga immeritata della scorsa settimana, un altro passo falso è stato commesso dall’Atletico Campobello C5 nel campionato di serie C2 di calcio a 5. La squadra campobellese a San Cataldo non riesce ancora una volta a portare a casa un risultato positivo. 6 a 2 il punteggio finale, a favore di una Vigor San Cataldo che non ha rubato nulla al cospetto di una bella partita vibrante e corretta. Sconfortante l’avvio di campionato per la squadra campobellese una vittoria e due sconfitte consecutive. Nulla ancora è compromesso, ci mancherebbe siamo solo alla terza giornata, ma è pur vero che dopo la prima partita giocata benissimo, la squadra sembra irriconoscibile. I ragazzi dell’Atletico Campobello C5, purtroppo, stanno pagando caro lo scotto della gioventù e dell’inesperienza, oggi in campo due ragazzi del 1999. Il compito più importante dello staff tecnico e della società, in un momento cosi delicato, e quello di riuscire a far ritornare la consapevolezza delle proprie potenzialità e ricominciare una stagione con impegno e sacrificio. Ma andiamo alla cronaca del match giocato sabato pomeriggio al “Palamaira” di San Cataldo. Dopo un primo tempo finito 2 a 1 per i nisseni, di Ciuni la rete per i campobellesi, nella ripresa la formazione campobellese cerca in tutti i modi di raggiungere la squadra ospite, ma non riesce ad affondare i colpi. Anzi, subisce altri due gol. A questo punto l’Atletico Campobello C5, negli ultimi minuti finali della gara, prova con il portiere di movimento ad accorciare le distanze e ci riesce con Loggia. La squadra si scopre a dismisura per cercare di raggiungere il pareggio esponendosi a contropiedi micidiali, subendo altre due reti che compromettono il risultato finale, 6 a 2. «Al di la della sconfitta – ha detto l’allenatore Cesare Calabrò – resto fiducioso perché i mezzi ci sono e alla lunga i veri valori tecnici usciranno fuori, basta avere un pò di pazienza. Bisogna lavorare assiduamente come abbiamo fatto perché alla lunga il lavoro paga sempre. Che la delusione è cocente e chiara, e si nota nei volti di tutto lo staff campobellese, per il risultato negativo ma anche per come la squadra non riesce ad esprimersi più. « Non ho ancora notato la giusta determinazione – afferma il presidente Salvatore Uzzo. Per vincere queste gare occorre metterci cattiveria su ogni pallone. Abbiamo i mezzi per poterlo fare, ma bisogna cominciare a cambiare registro a cominciare dalla prossima gara.