Prosegue a piccoli passi per l’Aphesis Lo Bello Divani il difficile cammino nel campionato di serie C, in cui la formazione del presidente Piero Zarcone stringe sempre più i denti per via di una situazione infortuni che si sta rivelando drammatica. Non cercano scuse queste ragazze, ma si adattano a ogni nuova realtà, si “inventano” in ruoli non propri e stanno intorno al proprio coach tirando il meglio di sé. Non basta: cadono tante volte in gara ma non conoscono la parola “resa” e ogni tentativo di rialzarsi vale più di una vittoria. Questa è l’Aphesis signori: benvenuti a bordo!!!

La trasferta ericina inizia, già dal turno della settimana precedente, quando Antonella Cipolla, nella gara contro la Capacense, rimedia un doloroso infortunio alla mano sinistra. Così la centrale aragonese si trova costretta a saltare gli allenamenti della settimana, ma, dopo che gli esami hanno escluso rotture, si presenta al pullman diretto in terra trapanese, si fa fasciare la mano e si inserisce in squadra. Anche Cinzia Zucchetto, oramai, ha abbandonato il proprio ruolo di palleggiatrice giocando da opposta, mentre Roberta Alletto va a occupare il secondo posto da palleggiatrice. La giocatrice agrigentina, anche questa volta, ha dovuto soffrire dalla panchina, in cui stava pure l’altra centrale Laura “Cuscì” Rizzuto, le quali non hanno smesso di incoraggiare le proprie compagne in questo ennesimo match maratona. In campo, a completare l’organico, oltre alle già citate Zucchetto e Cipolla, l’altra centrale Natalia Tatarishvili (molto importante
il suo contributo, in fatto di punti, in questa partita, il suo trasmettere serenità e i suoi sorrisi nei momenti più difficili), la sempre più che positiva Francesca Romeo, in palleggio, le schiacciatrici di banda Anna La Gaipa e Roberta Milazzo, sempre molto preziose, non ultimo perché non possono mai rifiatare e, ogni volta, costrette a farlo per cinque set (è la quarta volta in un mese e mezzo), e, immancabile, eternamente pronta, la luce della difesa, quella Giovanna Azzaretto che, per noi che spesso assistiamo a gare di serie B da spettatori, vedremmo benissimo in tante squadre dei tornei nazionali.
Alle ore 19 di sabato 22 dicembre si accendono le luci del bellissimo palazzetto di Casa Santa Erice e si spengono quelle di casa Aphesis. Un inspiegabile black out complessivo porta le padrone di casa (squadra molto quadrata che ha del collettivo una incredibile risorsa) in vantaggio per 20 a 4. Brividi sulla schiena per quanti erano presenti nel simbolico “settore ospiti”, dato che si stava mischiati con il corretto pubblico locale. Non si vedeva una via d’uscita. Tutto sembrava volare via molto velocemente e male. Ma il secondo time-out, apparentemente inutile, serviva eccome. Coach Giuseppe Candura e capitan Francesca Romeo, anche dall’alto della loro esperienza, sapevano benissimo che occorreva darsi una mossa e cominciare a riquadrarsi subito, per finire il set, pur assegnato ormai, con un crescendo che facesse da slancio per il successivo. Cinzia Zucchetto, ottenuto il cambio palla, va in battuta e sprona, da giovanissima ma con un carattere “da
veterana”, tutte le compagne, e inizia a prendere di mira tutti i punti deboli avversari con servizi efficacissimi. Le sue esultanze, pur a 15 punti di distacco, la dicono lunga sul carattere di ferro di questa ragazza. E chi era al seguito ha cominciato a scaldare la voce, incoraggiando le proprie beniamine. Questo finale di primo set, conclusosi molto meno malamente di come si era svolto, ha acceso una luce. Il punteggio di 25-15, sembra assurdo, ma è frutto di una rimonta aphesisina, a “limare” un divario ben più grande.
E inizia un’altra partita, con l’Aphesis che inizia a giocare un match equilibrato contro le locali della B.M.I. Compro Oro Trapani, coscienti che le nostre avevano ancora da dare. La formazione di casa non ha mai sottovalutato l’impegno e ha sempre mantenuto alta la concentrazione. Sono state le aphesisine ad essere brave a rientrare in partita e conquistare la parità dei set: 22-25. Questo e il successivo set capolavoro (ancora a favore dell’Aphesis: 23-25), per intensità di entrambe le squadre, per equilibrio e qualità di gioco, ha reso giustizia a un pubblico che non era di certo venuto per assistere a ciò che il primo set aveva riservato. Questa incredibile rimonta è tutta aphesisina e ha lasciato ammirati tutti i presenti.
Il quarto parziale ha visto ancora le due squadre dare tutto e, sullo slancio, veder l’Aphesis tentare il decisivo allungo fino a un importante +4. Ma le locali non ci stavano ed erano capaci di tirare fuori ogni energia possibile, effettuando una rimonta che ha inorgoglito il folto pubblico locale. Il sofferto 25-22 era il giusto premio per una formazione attenta e capace, anche nel quinto set, di partire molto bene e di conquistare un vantaggio consistente, capitalizzato fino al finale 15-7. Era, così, un 3 a 2 che premia le ericine ma che concede un ennesimo preziosissimo punto esterno per le atlete in biancorosso.
Adesso è pausa natalizia, almeno per quanto riguarda le gare, e, per l’Aphesis Lo Bello Divani, tempo di riquadrare tutto dopo questo difficilissimo, per la società e le atlete, inizio di stagione. Gli allenamenti, comunque, proseguiranno a cominciare dal 27 dicembre.














