L’esperto tecnico licatese Mario Vitale, il prossimo lunedì 15 novembre riceverà a Paterno’, presso il Piccolo Teatro Comunale, l’ambito premio alla carriera il ” Pallone d’Oro “, in occasione della 5° edizione dell’Award of Football Stars,
Una manifestazione dove sfileranno Società, dirigenti, calciatori e allenatori di prestigio, e presentata dalla simpatica Stefania Cosentino.

Abbiamo chiesto al ” Maestro “, così come ama farsi chiamare, e non Mister, data la sua lunga esperienza, il commento della domenica appena trascorsa delle squadre agrigentine.
“Iniziamo col il Licata, – commenta Mario Vitale – che due volte in vantaggio contro la forte Cavese, ha dovuto capitolare all’87’ su calcio di rigore, pareggiando le sorti dell’incontro.
Bisogna riconoscere che la formazione gialloblù, ha tenuto testa ad una delle pretendenti alla vittoria finale, appunto la Cavese.
Un plauso speciale va al ravanusano Minacori, un’autentica spina al fianco per la Cavese.
Questo ragazzo sta stupendo tutti gli addetti ai lavori, e molte società professionistiche lo stanno seguendo con attenzione.
Va, anche, riconosciuto l’ottimo lavoro del tecnico Pippo Romano, che con una banda di ragazzini sta spopolando. Domenica l’attende una partita difficile a Cittanova, un’altra società che sta meravigliando tutti, ed allenata dal tecnico Francesco Di Gaetano, ex Akragas.
In Eccellenza vittoria tennistica dell’Akragas 5-1 ai danni del Cus Palermo del tecnico Ferrara.
Qui non c’e’ stata partita, il risultato si commenta da solo e fa capire la stesura e le potenzialità della squadra allestita dal D.S. Peppe Cammarata, mio ex calciatore in serie D col Terranova. Un Direttore sportivo che sa il fatto suo, e che per la categoria è sprecato.
Tutto ciò, a differenza della Nissa, che non è andata oltre il pareggio.
La lotta, a mio avviso, sarà riservata al duo Canicattì- Akragas, a vantaggio della società della Presidentessa Sonia Giordano e Peppe Deni.
Noto più organizzazione, anche se bisogna riconoscere il buon lavoro del tecnico Bonfatto, ma mi sembra ancora troppo giovane.
Non mi pronuncio sull’esito finale, il campionato è ancora lungo. Vorrei aspettare il girone di ritorno.
Chissàà se alla fine non si verifichi uno spareggio tra queste due corazzate.
Risultato scontato tra lo Sciacca ed il Casteltermini.
Fa male vedere la squadra della montagna essersi ridotta ai bassifondi della classifica. Dopo le dimissioni di Pino La Bianca, che al posto del Presidente affiderei la squadra ad Accursio Sclafani senza perdere altro tempo.
Ottima la prestazione di Giovanni La Cognata, un esperto della categoria. Il Casteltermini non è ancora condannato, ma da domenica prossima deve vincere per non dire addio alla categoria.
Onore allo Sciacca, una Società che ho allenato con l’amico Santino Annaro e dove si vinse il campionato nel 1983.
Chiudo col Pro Favara, un’altra società che ho allenato, tanti anni fa con direttore sportivo l’amico Cusumano, che mi esonerò’ dopo la mia partecipazione a RAI 1, la sera dell’Epifania negli anni 90.
Qui non c’e’ storia, ma vorrei capire il motivo della fuga di Cocuzza, non riesco a spiegarmelo.

E considerando che i campionati di Promozione , Prima e Seconda Categoria sono rimasti fermi, passiamo alla Terza, un campionato che sta interessando tante persone che la domenica riempiono i campi, a differenza delle categorie superiori.

Questo è il calcio che amo. La partità clou si è giocata ad Aragona, nel nuovo e bellissimo stadio, alla presenza di un pubblico da fare invidia a squadre di quarta serie dove era di scena il Real Licata , del Presidente Enzo Armenio e l’Aragona dell’esperto tecnico Alessandro De Caro.
Quest’ultimo da vero volpone, ha subito preso le misure ai licatesi. Ha vinto alla grande.

Conoscendo bene Alessandro non c’erano dubbi. De Caro, ne sono convinto porterà ad Aragona la Seconda Categoria.
Chi sta deludendo invece è il Montallegro, una società mi dicono ben organizzata con un folto pubblico, che ha perso a Fontanelle per 2-1 contro l’ATHENA.
Il Burgio è andato a vincere a Sciacca per 3-1.
Il Ribera ha pareggiato contro il Cianciana , e il Real Canicattì ha pareggiato col Bivona dell’amico Peppe Colombo.
Chiude la multietnica Soccer Licata dei fratelli Russo, che ha perso contro la volenterosa Gattopardo, altra mia ex squadra degli anni 80”.