“Ancora un paio di giorni di pazienza, e si saprà chi farà parte dell’Akragas nella prossima stagione agonistica”.
Sono queste le ultime indiscrezioni trapelate che affermano della buona volontà delle parti in causa di trovare subito un accordo per ripartire con la programmazione.
Sui diretti interessati vige il più stretto riserbo, ma si “vocicchia” qualche ritorno importante, che in un recente passato, ha collaborato con successo al rilancio del Gigante.
E’ chiaro che le voci rimarranno tali e quali sino a quando non ci sarà l’ufficialità, ma rispetto a qualche giorno addietro, c’è maggiore ottimismo.

La volontà di fare in fretta per onorare alcune scadenze importanti (iscrizione, illuminazione ed altro), ma anche la necessità di organizzare lo staff tecnico (Di Napoli attende una risposta), e la rosa dei calciatori.
Il volano di queste trattative è sempre Silvio Alessi, che costantemente si consulta con il presidente onorario Marcello Giavarini.
I due sono sulla stessa lunghezza d’onda, e non appena ci sarà l’Ok finale, si terrà un incontro in sede per mettere subito nero su bianco.

Ciò, secondo alcuni potrebbe avvenire entro questa settimana, ecco perché, al momento, si preferisce continuare ad operare in silenzio e senza pressioni esterne.
Intanto i tifosi, che sembrano essere informati su tutto, sognano in grande e chiedono a gran voce la riconferma del portierone Pasquale Pane, e di qualche altro calciatore biancazzurro che si è distinto in questo finale di campionato.
Tutto parte dalla riconferma di Lello Di Napoli, che la maggioranza dei tifosi, gradiscono molto, ma bisognerà vedere, se i nuovi soci che si aggregheranno saranno della stessa idea.
Se questa operazione va in porto per come tutti auspicano, anche Alessi e Giavarini rimarranno ai posti di combattimento per un grande Akragas.

E’ questo l’orientamento attuale della vecchia dirigenza, che dopo la salvezza raggiunta, adesso, senza discostarsi dal progetto giovani, arricchirà l’organico con qualche uomo di provata esperienza e di categoria.
Sino adesso solo parole, adesso si attendono i fatti, e ciò avverrà a breve.














