Dopo le iscrizioni si preparano adesso giornate decisive sebbene ricche di adrenalina sportiva nell’imminenza del 3° Autoslalom Città di Sant’Angelo Muxaro.
La competizione tra i birilli ospite nell’antica cittadina dell’entroterra sicano agrigentino vedrà accendere i motori già nel weekend che ci apprestiamo a vivere.
Sabato, 10 giugno, via alle verifiche sportive e tecniche riservate ai circa cinquanta piloti iscritti nel cuore del paese, mentre l’indomani, domenica 11 giugno, la parola, “pardon”, il rombo, passerà alle vetture ammesse alla partenza.

Una cinquantina, si diceva, gli iscritti al 3° Autoslalom Città di Sant’Angelo Muxaro. Al “veterano” trapanese (di Custonaci) Nicolò Incammisa spetta lo “scomodo” ruolo, quantomeno sulla carta, di uno tra i principali favoriti per la sfida tra i birilli. Il presidente della Trapani Corse, autentico “stakanovista” della specialità (con qualche digressione pure tra le cronoscalate) vedrà di rispettare i favori del pronostico al volante della sua rossa Radical SR4 Suzuki.
Provengono ancora dalla fervida scuola trapanese i due rivali più accreditati al successo, oltre al già citato Incammisa (per la cronaca sul terzo gradino del podio, lo scorso anno). Si tratta dell’altrettanto esperto Pietro Raiti (di Buseto Palizzolo), già secondo assoluto nel 2016, il quale disporrà del prototipo Alba ‘SPR’ spinto  da un propulsore Kawasaki 1400 c.c. di derivazione motociclistica (per la Catania Corse) nonché del funambolico mazarese Girolamo Ingardia pronto ancora una volta a deliziare il pubblico alla guida della sua Fiat Cinquecento Suzuki a motore e guida centrali, sempre per la Trapani Corse.

Un ruolo di “outsider” sono tuttavia pronti a ritagliarselo a Sant’Angelo Muxaro i due ragusani (entrambi della Contea di Modica) Giuseppe Spadaro, su Radical SR4 Kawasaki e Giuseppe Medica, con un’altra Radical sebbene in versione Prosport a motore Suzuki, quindi i palermitani Angelo Gentile (di Cerda), su Formula Gloria B5 con propulsore Yamaha (Trapani Corse) ed Onofrio Vito Alba (originario di Ciminna), nell’abitacolo del prototipo da lui stesso costruito Alba SPS Kawasaki, per la Catania Corse.

Si preannuncia sin d’ora una lotta sportiva incandescente anche nell’ambito dei diversi gruppi, dove troveremo il preparatore sicano Giuseppe Cacciatore (di Alessandria della Rocca, su Renault Clio Rs Light) già vincitore 365 giorni addietro dello Challenge Palikè, i due rallysti Renato Di Miceli (di Corleone PA, con la Citroen Saxo Vts per il gruppo N, Project Team Agrigento) ed Ivan Brusca (nativo di San Biagio Platani AG, con la Peugeot 106 Gti 16v di gruppo A, anche lui iscritto dal neonato sodalizio di Luigi Bruccoleri). Entrambi, sebbene con alterne fortune, hanno preso parte domenica scorsa ad Agrigento al Rally dei Templi.

Ed ancora, tra i gruppi di riferimento, occhio agli specialisti agrigentini (entrambi di Sciacca) Marco Segreto, su Peugeot 106 Rallye di gruppo N (Catania Corse) ed Ignazio Bonavires (plurititolato, su Peugeot 106 Gti 16v per il gruppo N, Armanno Corse Palermo), al marsalese Salvatore Giacalone (Peugeot 106 Gti 16v, tra le Racing Start, Project Team), al catanese Alfio Laudani (Fiat Panda di gruppo Speciale, Catania Corse) ed all’altro specialista di San Cataldo (CL) Maurizio Anzalone (Renault Clio Rs K, in gruppo E1 Italia, schierato a sua volta dal Motor Team Nisseno. Non mancherà neppure il ragusano Salvatore Licitra (lo scorso anno secondo classificato allo Challenge Palikè), con l’immancabile Renault Clio Williams.

Ben tre le “Lady” protagoniste al 3° Slalom Città di Sant’Angelo Muxaro. Si tratta della locale Annesa Fragapane, su Suzuki Swift Sport per i colori della scuderia S.G.B. Rallye di San Piero Patti (ME), della messinese Rosa Maria Ristagno, con la Fiat Seicento Sporting parimenti iscritta dal già citato sodalizio nebroideo, nonché colei che è oramai divenuta la beniamina del pubblico automobilistico siciliano, la palermitana Enza Allotta (originaria di Belmonte Mezzagno), al volante della rinnovata Fiat 126 Special su cui è stato montato un cambio sequenziale. Tra le scuderie partecipanti, la “palma” della più numerosa spetta alla nebroidea S.G.B. Rallye, con 9 presenze, seguita dalla Catania Corse (8) e dal Project Team (7).