“Il destino dell’Akragas? Tutto passa dallo stadio Esseneto”.
Il patron Giuseppe Deni, in sala stampa, ripete sempre lo stesso “ritornello”, quello più volte sottolineato nei mesi scorsi.
“Intanto, voglio scusarmi con i tifosi biancazzurri, per alcuni errori di percorso, e per alcune scelte tecniche riguardanti la rosa dei calciatori.
Sono stati fatali, ma in buona fede, convinti che avrebbero dovuto fare aumentare il tasso tecnico a tutta la squadra.
Invece, è avvenuto tutto il contrario, e ciò a mente fredda e con la riapertura del calciomercato, vogliamo “riparare” gli errori commessi, per completare la stagione nel migliore dei modi.
Per questo ho dato mandato allo staff tecnico di operare, sia in entrata che uscita.
Tolte le prime in classifica che lotteranno per il salto di categoria, le altre sono alla nostra portata, e con i giusti innesti, guadagneremo i punti necessari per salvare tranquillamente la categoria, in attesa di tempi migliori”.
– Tutto ruota attorno allo stadio Esseneto…..-
“E’ la solita storia! Se questa società non è gradita ce lo dicano in faccia. Da troppo tempo attendiamo una risposta concreta da parte del comune, che non ottempera all’ordinaria manutenzione della struttura. Tutti sappiamo in che condizioni versa il terreno di gioco, i bagni, i vari settori che ospitano gli spettatori:
Come possiamo organizzarci per un torneo al vertice, se poi salendo di categoria, dobbiamo andare a giocare a Siracusa?.
La società pensa a completare la stagione nel migliore dei modi, ma se alla fine, non ci daranno delle risposte concrete, consegneremo la squadra al primo cittadino.
Non nascondo che ci sono diversi imprenditori locali, ed anche esteri, che vogliono investire in Akragas, ma queste condizioni, tutto rimane fermo in attesa di eventuali sviluppi”.

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