Dopo la vittoria esterna di Martina Franca, il Cosenza ha sostenuto l’ultima seduta di rifinitura a  a Torre del Grifo,  quindi ha raggiunto nella serata di ieri Agrigento.
Il tecnico Roselli, che non potrà sedere in panchina per scontare la seconda delle due giornate di squalifica, non potrà contare sull’apporto di Criaco e Pinna (entrambi appiedati dal Giudice Sportivo) che si sommano alle assenze di Caccetta, Andrea La Mantia e Statella. Cinque assenze di primo piano che preoccupano non poco il tecnico calabro, il quale vede nell’Akragas una squadra in netto recupero psicologico, tecnico e fisico.
Alla trasferta in terra agrigentina non ci sarà l’attaccante romano Ventre ( trasferimento in vista), mentre è in dubbio Ciancio. Roselli, chiaramente, ha in mente le soluzioni idonee per affrontare nel migliore dei modi questa sfida che evoca tempi passati.
Il tecnico calabro ha, comunque portato con se una rosa molto agguerrita, un organico di tutto rispetto, arricchito dalla presenza di un ex che tanto bene ha fatto con la maglia dell’Akragas nella stagione 2004/05: Giovanni Cavallaro.
Se Ciancio dovesse stringere i denti occuperebbe la corsia di sinistra con Corsi a destra.
Davanti a Perina con Blondett rientra Tedeschi dalla squalifica. Centrocampo nuovo di zecca con Guerriera a destra, Arrigoni-Fiordilino in mediana e Cavallaro sull’out mancino. Confermatissimi Vutov e Arrighini in attacco.