Il vicepresidente del Consiglio comunale tranquillizza la società per il manto erboso
«Nessuna paura per lo stadio Esseneto. Sono state spedite le lettere di convocazione per le ditte partecipanti alla gara d’appalto per la manutenzione del rettangolo di gioco, e quanto prima ci saranno gli interventi programmati, che non necessitano grandi sconvolgimenti alla programmazione dell’Akragas».
E’ quanto dichiara il vice presidente del Consiglio comunale di Agrigento Giuseppe Di Rosa.
«Posso assicurare – è sempre Di Rosa che parla – che mai come quest’anno, lo stadio è stato così verde e calpestabile. Gli interventi che verranno fatti si racchiudono in pochissimi giorni di normale manutenzione e di attesa, per cui stiamo tranquilli che tutto ritornerà per come tutti desideriamo».
In poche parole, parte la gara d’appalto e presto si conoscerà il nome della ditta aggiudicataria che dovrà mettersi subito a lavoro. Intanto l’Akragas è pronto a scendere in campo a Torre del Grifo per affrontare in amichevole il Catania di Maran.
«Siamo consapevoli che tra noi ed il Catania ci sta una grande differenza di valori – commenta il tecnico Pino Rigoli -, ma ci servirà per affinare ulteriormente quanto di buono svolto durante il periodo di ritiro a Salemi. Tra l’altro ricambiamo la visita del maggio scorso, quando la squadra etnea venne all’Esseneto per festeggiare la nostra promozione in serie D. La mia squadra, fisicamente sta bene, certamente sulla buona strada, ma tanta ancora ne abbiamo da percorrere prima di raggiungere il top campionato. Sono soddisfatto dell’intera rosa e di ogni singolo calciatore, che si sta comportando con grande spirito di sacrificio e grande professionalità».
Attualmente, assieme alla squadra ci sono diversi calciatori juniores in prova, ma il diesse Ernesto Russello, al momento, rimane sempre alla ricerca di altri due under di qualità per completare l’organico dei giovani: «Non abbiamo fretta – ci dice lo stesso diesse biancazzurro – stiamo valutando diversi aspetti prima di prendere le opportune decisioni».














