Nel girone A spiccano il volo, a punteggio pieno dopo tre turni, l’Atletico Ribera di mister D’Anna e l’Ares Menfi del tecnico Pizzitola, entrambi vittoriosi in trasferta (rispettivamente sui campi del Cinque Torri e della Gattopardo). Un altro exploit fuori casa l’ha centrato il Castellammare a Salemi. Bloccato sul nulla di fatto, a sorpresa, il Canicattì, costretto, ora, ad inseguire la coppia di testa con 7 punti così come la Libertas, che ha impattato a Raffadali. Il Kamarat ha vinto il suo primo match infliggendo al Ravanusa la prima sconfitta.

Nel girone B, un terzetto di squadre ( Barcellona, Villabate e Santangiolese) inseguono il Cus Palermo, unico battistrada a punteggio pieno.

Nel girone C il derby dell’Acese ha visto prevalere il Real Aci sull’Aci S. Antonio ,che rimane fino a oggi a bocca asciutta di punti, comunque in compagnia del Calatabianco e del Forza Messina. Tre in questo raggruppamento le capolista con 9 punti: Città di Messina, Camaro e S.Filippo del Mela.

Nel girone D, a conferma del maggiore equilibrio, nessuna squadra è a punteggio pieno. Infatti, l’Atletico Catania ha pareggiato sul campo del Belvedere e quindi è stato raggiunto in vetta alla classifica dal Città di Ragusa, che ha esagerato sul campo del Mascalucia, rifilando ai ragazzi di mister Stella ben nove reti. Colpaccio sul campo delle Aquile Calatine, del Vittoria che insegue le due battistrada insieme con il Santa Croce che ha imposto un pesante 3-0 al Trecastagni, alla sua prima sconfitta. Primo successo, con doppietta di Angelo Licndri, dell’Adrano di Maurizio Anastasi contro la Rinascitanetina, che ha subito la sua prima battuta d’arresto. Brillanti pareggi esterni del Paternò contro il Marina di Ragusa, dell’Eubea sul terreno del Città di Catania e del Megara in casa del Dagata.
Nella foto Angelo Licandri dell’Adrano