In vista di Unicusano Fondi – Akragas, i pensieri di mister Di Napoli e di Sandro Pochesci.
“Dobbiamo crescere in fretta”. Così il mister dell’Akragas si prepara alla prossima sfida, il turno infrasettimanale contro l’UnicusanoFondi Calcio. Il pareggio per due a due contro la Reggina ancora brucia, soprattutto quando si pensa che, a pochi minuti dalla fine, i tre punti sembravano ormai cosa fatta. “E’ stata una partita strana – ha detto Di Napoli ai microfoni di Radio Causano Campus, la radio dell’Università Niccolò Cusano -noi abbiamo recuperato due giocatori importanti come Cucuzza e Marino, con quest’ultimo autore di due gol. Purtroppo se avessimo chiuso il primo tempo sul tre a uno staremo parlando di un altro match. L’espulsione di Marino c’era e questa inferiorità numerica ci ha condizionato. La Reggina non ha praticamente mai tirato in porta, tenendo a lungo palla ma dialogando solo in orizzontale. Non a caso è arrivato il loro gol su palla inattiva. Noi siamo inesperti, dobbiamo crescere in fretta e dobbiamo subito pensare alla prossima gara”.
L’Akragas sarà impegnata al Purificato contro l’Unicusano Fondi Calcio. “Avremo di fronte un’ottima squadra, con giocatori di categoria. Io mi aspetto una crescita non tanto a livello di gioco ma individuale dei ragazzi. Voglio vederli sulla strada giusta: mi aspetto più cinismo, cattiveria e determinazione”. “Stiamo pensando di avvalerci dell’aiuto di uno psicologo, magari attingendo proprio alla facoltà di psicologia dell’Università Niccolò Cusano”. È questa l’idea, neanche tanto insolita nel calcio professionistico, che il tecnico degli universitari Sandro Pochesci ha proposto ai microfoni di Radio Cusano Campus, la radio dell’Università Niccolò Cusano. “Questi ragazzi, che in campo sembrano duri ed invincibili, in realtà sono molto fragili – racconta Pochesci -basta poco, veramente, per cambiare l’atteggiamento e l’umore di uno sportivo. Ho una rosa di 27 giocatori e devo fare in modo che tutti siano sulla stessa lunghezza d’onda ed abbiano la medesima tranquillità. Nel calcio moderno credo che la figura di uno psicologo sia indispensabile. Noi abbiamo anche la fortuna di avere una facoltà dedicata all’avanguardia e dovremmo sfruttare questa occasione. Tra l’altro, con la piattaforma telematica che abbiamo, potremmo averlo a disposizione sempre, anche quando non sarà presente fisicamente”. Dopo la sconfitta con la Vibonese, l’UnicusanoFondi riceverà l’Akragas: “Ho visto la gara contro la Reggina. È una squadra giovane con grande corsa. Sono bravissimi nelle ripartenze. Dobbiamo fare molta attenzione a queste situazioni di gioco anche se il primo pensiero sarà quello di giocare per i tre punti”.
Massimiliano Cannalire














