Personalmente, conoscendo i diretti interessati biancazzurri (dirigenti e soci), siamo fortemente convinti che il momento di stallo in casa Akragas verrà superato nel migliore dei modi. In caso contrario, sarebbe una sconfitta per tutti, e nessuno vorrà rimanere nella storia come colui il quale ha affossato il Gigante.
Il “Gigante barcolla ma non molla”, ci vuole solo pazienza e massima lealtà, ed in queste ore intense di incontri e colloqui, deve prevalere il buon senso.
Nei giorni scorsi abbiamo evidenziato che questa sarebbe stata una settimana importante, cruciale per il futuro akragantino.
Molti altri club hanno scelto il proprio allenatore e ciò rappresenta un vantaggio rispetto alle altre.
Dal prossimo 1 luglio, inizieranno ufficialmente i trasferimenti, e molti calciatori della scorsa stagione sono in attesa di essere contattati per il rinnovo del contratto, mentre altri sono in stand-by in attesa di eventi.
LA SITUAZIONE
La squadra verrà iscritta regolarmente, presto avranno inizio i lavori per l’impianto di illuminazione e sistemazione del locali adiacenti lo stadio.
In poche parole, lo stadio Esseneto diventerà presto un cantiere.
Manca solo un pò di serentità, un confronto costruttivo tra le parti e poi ripartire non sarà problema.
DISCORSO RIGOLI
C’è l’intesa da tempo, ma si attende che si superino i discorsi interni societari per convocarlo in sede.














