Ciccio Nobile, Enzo Ciulla ed Alessandro Tordi

Questa volta la sfortuna non ferma l’Akragas, e grazie ad un secondo tempo volitivo, raggiunge il pari e brinda alla salvezza anticipata, complice il pari del Catania con la Paganese.
Dentro gli spogliatoi biancazzurri, passata la grande paura del primo tempo, finalmente, sorrisi, pacche sulle spalle e qualche gavettone, si fa festa. Nel suo angolo, Ciccio Nobile si gode l’ennesima soddisfazione biancazzurra, ed con un fil di voce, ci racconta tutte le emozioni accumulate in questa storica giornata.

“Avevamo preparato la gara per vincerla, ma i pali, qualche errore sotto porta, ed un paio di parete del loro portiere, facevano presagire qualcosa di brutto.
Poi grazie alla volontà di tutti i ragazzi, abbiamo ripreso in mano la partita concludendola con un pari, che a mio parere ci sta molto stretto”.

– Di chi il merito di questa salvezza cercata, voluta e raggiunta?-
“Di tutti! Dai calciatori, allo staff, a tutto il team che ha accompagnato l’Akragas per il raggiungimento di questo obbiettivo.
Ma voglio soffermarmi sui tifosi, quelli veri che ci hanno sempre seguito, nella buona e nella cattiva sorte.
Adesso mi auguro che vada avanti il programma stilato dalla società che prevede un futuro sereno.
Tutti, nel proprio piccolo, ci siamo sopposti a grossi sacrifici personali, ma c’è da onorare l’ultimo impegno stagionale con il Benevento, ed è giusto che la città riempia lo stadio per ringraziare e salutare gli artefici di questa permanenza in Lega Pro”.