Domenica 13 dicembre a Fiume Freddo (Catania) si svolgerà il 3° Campionato Regionale “Coppa Sicilia di Bastone Siciliano“.
L’arte del bastone siciliano risale all’anno 1200 d.c. e sarà l’unica arte marziale sviluppatasi in Italia e forse anche una delle più antiche d’Europa.
Bastone sicilianoQuesta disciplina di combattimento è stata utilizzata da contadini e da pecorai come strumento da lavoro e come arma da difesa contro occasionali assalitori o animali selvaggi. Oggi il bastone è presente soprattutto nella Sicilia orientale a livello di arte tramandata da padre in figlio, da amico ad amico. La paranza (il bastone) è lungo circa 120 cm ed è ricavato da legno d’ulivo, arancio amaro, sorbo o dalla rossella, raccolto in precisi periodi dell’anno. Esso può avere dei noduli molto consistenti che sono utilizzati per fratturare la zona ossea colpita in piccoli punti specifici. Nelle scuole maggiori, il bastone è maneggiato con due mani, con movimenti rotatori continui chiamati mulinè. A rappresentare la provincia di Agrigento il maestro Bartolomeo Buscemi che già da un decennio cerca di divulgare questa antica arte di combattimento Siciliana. Il maestro Buscemi insieme ai suoi allievi terrà alto il prestigio della sua scuola e della nostra provincia. Per apprezzare il bastone siciliano lo si può studiare presso la palestra della scuola media Anna Frank (Agrigento) nei giorni di martedì e venerdì.