PROFAVARA: Rizzuto, Campione, Peppe Cusumano (83° Meo), Costanza, Fallea, Calaio’, Grippi, Guariniello (46° Cusumano Giuseppe), Bellavia, Priolo, Buttice’ (88° Grova) All. Gaetano Longo
RAFFADALI: Barbello, Martino, Cipolla, Scifo, Gennaro Francesco,(78° Carbone) Gennaro Silvestro, Hien(90° Tarallo), Settecase (88° Casalicchio), Vitrano, All.Giuseppe Giraldi.
Arbitro: Carpenzano di Ragusa, Assistenti: Scribani e Bentivegna di Agrigento.
Spettatori: 300
Reti: Vitrano 5°, 10° e 59 Bellavia, 32° e 61 Settecase
Inizio ambizioso del Pro Favara, mal 5° minuto su un errato disimpegno difensivo, scatta il contropiede raffadalese, cross dalla destra e Vitrano in tuffo di testa mette in rete da distanza ravvicinata.
Al 10’ contropiede del Pro Favara da cui scaturisce il calcio di punizione dal limite con cui Bellavia pareggia: tiro sul primo palo con IL portiere del Raffadali rimasto immobile tra i pali.
Poi un palo e una traversa da parte della Pro Favara, su azioni rocambolesche, mal 32° minuto Settecase riportava il Raffadali avanti: tiro da fuori l’area, non irresistibile su cui Rizzuto arrivava in ritardo e pallone che andava ad insaccarsi alla sua sinistra. Al 59’ minuto, ancora Bellavia pareggiava su calcio di rigore nettissimo, ma ci pensava ancora Settecase a riportare avanti il Raffadali: calcio di punizione a palombella che Rizzuto valutava male e pallone che si insaccava in rete. Si era al 61°minuto, poi la Pro Favara cercava, disperatamente, il pareggio, che sarebbe stato il risultato giusto, ma era i Raffadali a portarsi a casa l’intera posta in palio e i primi tre punti del campionato. Domenica la Pro Favara fa visita alla Folgore, che sta attraversando in ottimo stato di grazia. A nostro avviso la Pro Favara manca di un centrocampista, e di un esperto regista che organizzi il gioco. Bellavia, lì davanti, fa quel che può non avendo un degno compagno di reparto, e poi la difesa è apparsa un po’ troppo scoraggiata, non avendo davanti un buon filtro in mediana.
Giovanni Di Caro














