
L’Akragas continua spedita la sua corsa al secondo posto del Girone I di Serie D. Gli akragantini hanno battuto all’Esseneto l’Orlandina del tecnico Galfano con un netto 5-0. Vittoria larga e convincente per la compagine agrigentina, che ha dominato l’incontro e messo sotto gli ospiti per tutto lo svolgimento dello stesso. Le reti sono state siglate da Savanarola, Daniele Arena, Saraniti, Nicola Arena su rigore e Nassi. Orlandina troppo rinunciataria, intontita e quasi impotente di fronte alla forza che ha oggi dimostrato la vicecapolista. Il grande ex Gennaro Marasco non ha inciso e non si è mai reso veramente pericoloso dalle parti di Valenti. Messinesi, tuttavia, anche molto sfortunati: tre infortuni hanno costretto Galfano a sostituzioni molto anticipate e non preventivate, mentre un’espulsione ha ulteriormente complicato la situazione.

Secondo successo di fila e sesto risultato utile consecutivo per gli uomini di Rigoli, che oggi hanno motivo di sorridere non solo per la vittoria e la bella prestazione, ma anche per i finali dagli altri campi. Torrecuso e Agropoli, infatti, hanno pareggiato rispettivamente contro Nuova Gioiese e Noto. La formazione del presidente Alessi sale a 59 punti e allunga in classifica sulle inseguitrici: +10 sull’Agropoli, +11 sul Torrecuso e +12 sulla Battipagliese, battuta nell’anticipo di ieri al “Giraud” dalla capolista Savoia.
Giornata molto importante, dunque, per l’Akragas in vista dei prossimi playoff. A sei giornate dal termine, i ragazzi di Rigoli rinsaldano la loro posizione in classifica e, mantenendo questo distacco, potrebbero avvantaggiarsi molto negli spareggi promozione.
CRONACA

Nell’Akragas tornano dalla squalifica De Rossi e Savanarola. Pino Rigoli, invece, è costretto a guidare i suoi ancora dalla tribuna. Pronti via e Akragas subito vicina al vantaggio: al secondo minuto, spizzata di poco fuori di Daniele Arena su un calcio di punizione battuto dalla tre quarti dal fratello Nicola. All’11’ tiro debole di Nicola Arena e parata facile del portiere ospite Scordino. I padroni di casa continuano a pressare gli avversari e un minuto dopo arriva il vantaggio biancoazzurro con Savanarola, trovato da Saraniti. Quinto centro stagionale per il centrocampista, che sblocca l’incontro ed è subito decisivo al rientro dopo lo stop forzato imposto dal giudice sportivo. Nell’azione, il portiere ospite Scordino esce a vuoto e si scontra col proprio difensore Digiovanni. Entrambi i giocatori sono costretti ad abbandonare il campo, costringendo il tecnico dell’Orlandina Galfano ad operare due sostituzioni già nel primo quarto d’ora della partita. Entrano il portiere di riserva Caserta e Sardo.

Al 37’ prima vera occasione da gol per i messinesi: colpo di testa di D’Angelo, parata centrale di Valenti. Due minuti dopo, al 39’, l’Akragas raddoppia: Nicola Arena pennella un perfetto assist sulla testa del fratello Daniele, che batte l’incolpevole Caserta e realizza la sua prima rete in campionato.
Dopo il raddoppio, l’Akragas controlla maggiormente la gara, con l’Orlandina scoraggiata e in difficoltà. La squadra messinese non riesce a tessere trame di gioco convincenti e si affida più che altro a lanci lunghi che diventano prede facili per i padroni di casa, mentre il centrocampo locale gestisce e smista molto bene il giro palla.
Recupero corposo di 8 minuti per via degli infortuni di Scordino e Digiovanni. Al 49’, gli uomini di Rigoli sfiorano il terzo gol: contropiede di Savanarola, palla per Daniele Arena che trova il fratello Nicola, il quale manca di un soffio il bersaglio grosso.

Nella ripresa, altro infortunio per gli ospiti: al 14’ Maresca si fa male da solo e lascia il terreno di gioco all’attaccante Frisenda. Al 16’ Saraniti chiude virtualmente la gara: recupero palla sulla tre quarti del centravanti akragantino, che arriva al limite dell’area e lascia partire un sinistro che supera Caserta per il 3-0.
Akragas, tuttavia, non ancora sazia. Nonostante il triplo vantaggio i padroni di casa continuano ad attaccare e a mostrare bel calcio, sfiorando il poker prima con Saraniti e poi con Savanarola. Orlandina racchiusa nella propria metà campo, intontita e incapace di reagire.
Poker che arriva al 72’ su calcio di rigore: ancora decisivo Saraniti, che anticipa Caserta in uscita e calcia in porta, D’Angelo impedisce alla palla di varcare la linea fermandola con le mani. Espulsione inevitabile per il difensore ospite e penalty decretato dal signor Daniele Marchi della sezione di Bologna e realizzato da Nicola Arena. Quattordicesima rete nel torneo per il numero 10 akragantino.
Nel finale di gara c’è spazio per un’ovazione dell’Essenento a Gaspare Pellegrino, che torna in campo dopo un lungo infortunio, e per il primo gol in maglia biancoazzurra per Nassi, subentrato a Saraniti. L’attaccante prima centra una traversa su cross di De Rossi e, in pieno recupero, batte Caserta per il 5-0 finale. Al triplice fischio, applausi e soddisfazione per i tifosi, che abbracciano la squadra e si complimentano con la dirigenza.
TABELLINO
Akragas: Valenti, De Rossi, Parisi, Aprile, Vindigni (62’ Astarita), Chiavaro, Savanarola (82’ Pellegrino), Giuffrida, Saraniti (79’ Nassi), Nicola Arena, Daniele Arena
Orlandina: Scordino (12’ Caserta), Digiovanni (12’ Sardo), Di Bella, Maresca (60’ Frisenda), D’Angelo, Fascetto, Decristofaro, Privitera, Mincica, Marasco, Aloe
ARBITRO: Daniele Marchi di Bologna
ASSISTENTI: Carlo Bellini di Palermo e Andrea Cultrera di Catania.
RETI: 12’ Savanarola; 39’ Daniele Arena; 60’ Saraniti; 73’ Arena (rig.); 92’ Nassi
Ammoniti: Savanarola (Akragas); Digiovanni e Privitera (Orlandina)
Espulsi: D’Angelo (Orlandina)














