Real Biscari
Real Biscari

REAL BISCARI : Fatuzzo, Traina, Terranova A., Agosta, Iapichino, La Rosa, Cosentino, Terranova M., Zid, Russo, Dipasquale. All. Alberto Gulino.

ARAGONA: Loretta, Rizzo, Ruggieri, Sorce, Tilaro, Ferrara, Orlando, Di Domenico, Sitibondo, Cusumano (75’ Di Benedetto), Tarantino. All. Giovanni Comito.

Arbitro: Campisi di Siracusa; assistenti Legname e Tallarita di Caltanissetta.

Reti: 41’ Tarantino, 101’ Zid.

Ancora una beffa per l’Aragona di Giovanni Comito. L’Aragona soffre nel primo quarto d’ora, domina per tutta la partita, si porta in vantaggio e viene raggiunta nell’undicesimo dei quindi minuti di recupero concessi dall’arbitro Campisi ( da incubo la sua direzione di gara ), per una interruzione dovuta all’ingiusta espulsione di Di Domenico, il quale ha reagito, sbagliando, all’irritante giocatore di casa Zid, che aveva simulato un colpo mai subito e che l’assistente Legname invece che intervenire per fare recedere dall’errore l’arbitro, sotto le pressione della panchina di casa, ha convalidato l’espulsione. Un episodio che ha fatto degenerare una partita fino a quel punto corretta e che i biancazzurri stavano dominando in ogni zona del campo. I primi minuti sono tutti del Biscari. Al 5’ Ruggieri anticipava in corner il lanciato Zid. Al 7’ punizione dalla destra di Russo, testa di Iapichino, la palla sorvolava la traversa. Al 15’ Cosentino impegnava severamente Loretta, costretto alla respinta. A quel punto si spegnevano i fari della squadra di Gulino e salivano in cattedra capitan Sorce e compagni. Al 18’ ci provava Di Domenico, il suo tiro terminava a lato. Al 23’ Cusumano sparava alto. Al 31’ Tarantino si girava bene, il suo tiro si spegnava sul fondo. Al 41’ Tarantino veniva fermato in maniera fallosa. Sulla susseguente punizione calciata da Di Domenico, lo stesso Tarantino si faceva trovare pronto sul secondo palo per superare Fatuzzo. Incredibilmente e senza che il gioco si sia fermato un solo attimo, l’arbitro assegnava 5’ di recupero. Al 48’ una punizione di Di Domenico ( tra i migliori in campo ) veniva respinta in tuffo da Fatuzzo. Al 49’ era Loretta con un grande intervento con i piedi a negare la gioia del goal ad Agosta. Nella ripresa Aragona ancora sfortunata. Al 55’ scambio Sitibondo – Tarantino, palla sulla sinistra per Orlando, pronto il tiro al volo di collo sinistro e palla che colpiva la traversa a portiere battuto. Al 65’ il fattaccio, fortemente cercato e voluto dall’attaccante di casa Zid, che in maniera poco sportiva simulava di avere ricevuto un colpo da Di Domenico, l’arbitro abboccava come un passerotto di primo volo e mostrava il rosso all’incredulo Di Domenico, che chiedeva all’arbitro di consultare il suo assistente, che su pressioni della panchina di casa confermava la decisione ( errata ) dell’arbitro per avendo visto bene ciò che non era successo. In un attimo si scatenava l’inferno, Di Domenico colpiva Zid e un tifoso di casa penetrava in campo, colpendo il giocatore aragonese inseguito tra l’altro dal portiere di riserva del Biscari. Il gioco si fermava per 9’ e l’arbitro nella confusione generale dopo avere fischiato prima tre volte, faceva riprendere il gioco. Anche se in 10 uomini l’Aragona reggeva il confronto sfiorando la rete al 82’ con un colpo di testa di Tarantino. Al 90’ l’ennesima sorpresa targata Campisi, che concedeva ben 15’ di recupero. Al 95’ La Rosa deviava in angolo una conclusione di Di Benedetto. Al 98’ l’Aragona guadagnava ancora un corner, senza esito. Al 101’ la rete del pareggio dei padroni di casa con Zid, che un minuto prima era stato graziato dall’arbitro per un fallaccio su Alfredo Ferrara. Ad obiettivo raggiunto il pessimo Campisi di Siracusa, 2’ prima della fine del lungo recupero concesso dichiarava chiuda la contesa per la gioia del Biscari e per un altro boccone amaro per una Aragona ancora in credito con la fortuna.