serie-d-Pomigliano-Akragas-01-09-2013I tifosi biancazzurri non potevano sperare in un esordio migliore. Vincere la prima di campionato in trasferta, su uno dei campi più difficili del Girone I, quello di Pomigliano. La squadra di Pino Rigoli è partita benissimo, colpendo una traversa dopo 30 secondi con Saraniti, dominando quasi tutta la prima frazione di gioco, concretizzando il predominio al 46′ con Agatino Chiavaro che ha silurato il portiere Di Costanzo dal limite dell’area, sugli sviluppi di un calcio di punizione.

Il Pomigliano, nel secondo tempo, ha tirato fuori le unghia, costringendo in più occasioni la retroguardia agrigentina, stremata dagli assalti dei vari Romano e Panico, a salvataggi in extremis. Dopo 5 lunghi minuti di recupero è esplosa la gioia dei giocatori e dei circa 50 tifosi che hanno seguito la squadra in terra campana.

IL TABELLINO

POMIGLIANO (4-4-2): Di Costanzo; Candrina, Follera (C), Varriale, Festa; Parentato (60′ Eliani), De Rosa, Cerchia (83′ Schioppa), Panico; Romano, Arenella (52′ Manco). All. Sena  A disp: Caliendo, Moscarino, Del Gaudio, Caiazzo, Esposito, Cantone.

AKRAGAS (4-3-3): Valenti; De Rossi, Vindigni, Chiavaro, Parisi; Candeloro, Aprile, Bonaffini (C) (91′ Fontana); Arena (75′ Caci), Savonarola; Saraniti (86′ Cucuzza). All. Rigoli. A disp: Zalletta, Corsino, Costa, Pino, La Malfa.

ARBITRO: Cipriani della sez. di Empoli

Note: Angoli 7-5 per il Pomigliano; ammoniti Cerchia, Varriale e Panico (P) ed Aprile e Bonaffini (A); recupero: 1′pt e 6′st; spettatori circa 380 di cui 20 di fede biancazzurra.

Pomigliano – Akragas 0-1

Reti: Chiavaro (A) 45′
Ammoniti: Cerchia, Cardina, Panico, Varriale per il Pomigliano, ed Aprile (AK)

Aria di grande festa allo stadio “Gobbato” tra la locale squadra del Pomigliano e l’Akragas di Pino Rigoli. La squadra si è presentata un’ora prima del fischio d’inizio, con i soliti riscaldamento di rito. Rispetto alla gara di domenica scorsa con il Licata, gioca Aprile al posto di Caci, mentre Pellegrino non è nella rosa, in quanto rimasto ad Agrigento per seguire un decina di giorni di fisioterapia. Presente sugli spalti una ventina di tifosi biancazzurri, che hanno iniziato a farsi sentire con i soliti cori di incoraggiamento. La giornata è soleggiata, il rettangolo di gioco in ottime condizioni.

 LA CRONACA

Al 1’ minuto parte forte l’Akragas con Saraniti, che scheggia la traversa della porta avversaria. La compagini di Pino Rigoli parte forte, ed il Pomigliano si trova subito in difficoltà.
Non passano cinque minuti che l’Akragas con Bonaffini vanno vicini al vataggio con Bonaffini, ma  il pallone finisce fuori di poco. E’ un Akragas molto vivace che cerca la rete del vantaggio, ma la retroguardia partenopea, si difende, anche se con un certo affanno.
Questo rende un pò nervosi i padroni di casa che al 15′ subiscono la prima ammonizione della partita con Candrina.

Il ritmo alla gara, che sta imprimendo l’Akragas, è davvero molto alto, ma il Pomigliano, anche se soffre, riesce a respingere gli attacchi di Arena e Saraniti, e contenere la velocità di Savanarola.
Al 45′, l’episodio che cambia volto alla partita. All’Akragas viene assegnato un calcio di punizione dal limite. Sul pallone si presenta Agatino Chiavaro che lascia partire un bolide che golfia la rete avversaria. Si alza prepotente l’urlo di gioia dei venti supporters biancazzurro. Vantaggio meritato per la grande mole di gioco espresso dalla squadra biancazzurra, e con questo risultato si va al riposo. Da segnalare tra i giocatori più “attivi” il calciatore Panico che si è fatto notare per qualche tirono senza troppe pretese.

SECONDO TEMPO

Al ritorno dagli spogliatoi, l’Akragas parte forte per raggungere il raddoppio, e ci va molto vicino con il solito Saraniti. Adesso, però il Pomigliano si fa più intrapendente alla ricerca del pari ed impensierisce Valenti con tiri dalla distanza.  Sale in cattedra Assenzio con alcuni inserimenti opportuni e molto produttivi. Su di lui si inteviene con troppa decisione, e Varriale per un brutto intervento viene ammonito. La gara prende una brutta piega e Bonaffini viene anch’esso ammonito , ma al 75′  un cross di Arena al centro per la testa di Saraniti, viene sfruttato malamente dall’attaccante akragantino spinto alle spalle. Esce Arena, ed entra Caci. Pino Rigoli vuole contenere meglio a centrocampo le ripartenze, sempre più frequneti del Pomigliano. Si fa vivo Savaraola con un tiro fuori misura.
La gara pende una brutta piega, ed Assenzio viene affrontato troppo energicamente da Varriale e guadagna un calcio di punizione dal limite.
L’Akragas rispoende per le rime, anche se la squadra di casa accusa qualche cedimento ed in meno di tre minuti va vicino al raddoppio, prima con Assenzio e successivamente con Savanarola.
L’arbitro assegna tre minuti di recupero, che poi diventano tre. Finalmente l’arbitro fischia la fine e decreta la vittoria sacrosanata per l’Akragas che inizia il proprio cammino con una prima vittoria esterna e domenica arriva il Ragusa.

Agropoli – Due Torri 2-1
Cavese – Rende 2-0
Hinterreggio – Città di Messina 1-0
Noto – Comprensorio Montalto 2-2
Orlandina – Licata 1-0
Pomigliano – Akragas Città dei Templi 0-1
Ragusa – Battipagliese 2-2
Savoia – Torrecuso 5-0
Vibonese – Nuova Gioiese 2-4

 Classifica

Savoia 3
Cavese 3
Nuova Gioiese 3
Agropoli 3
Akragas Città dei Templi 3
Hinterreggio 3
Orlandina 3
Battipagliese 1
Comprensorio Montalto 1
Noto 1
Ragusa 1
Due Torri 0
Città di Messina 0
Licata 0
Pomigliano 0
Vibonese 0
Rende 0
Torrecuso 0

Prossimo turno – 08/09/13

Akragas Città dei Templi – Ragusa
Battipagliese – Noto
Città di Messina – Agropoli
Comprensorio Montalto – Vibonese
Due Torri – Cavese
Licata – Hinterreggio
Nuova Gioiese – Orlandina
Rende – Savoia
Torrecuso – Pomigliano