Campofranco. Una luce in fondo al tunnel. E’ quella che sembra stia accendendosi in casa Atl. Campofranco per la prosecuzione del calcio nel piccolo centro nisseno. In verità, non proprio a Campofranco per via della vicenda stadio, ma pare che i vertici dirigenziali del sodalizio giallorosso stiano decidendo in queste ore comunque la prosecuzione del progetto cominciato due anni fa dall’attuale dirigenza guidata dal presidente Salvo Mazzara, anche se si dovrà per il terzo anno consecutivo emigrare probabilmente ancora nella vicina a Casteltermini. Sono stati ore e giorni febbrili per tutti, soprattutto per i vertici societari, convocazioni permanenti di soci e dirigenti che mai hanno lasciato la speranza di poter continuare a vedere le maglie giallorosse calcare i campi da gioco. Tutto è rimandato ufficialmente all’assemblea dei soci convocata per lunedì sera, dopo che nella tarda mattinata sempre di lunedì si svolgerà il vertice tra il sindaco Totò D’Anna, l’assessore allo sport Franco Pera, i rappresentanti dell’impresa seconda in graduatoria (dopo che quella aggiudicataria ha comunicato di non voler eseguire i lavori) e dei dirigenti del Campofranco. La speranza di tutti, nessuno escluso, è quella che la firma del contratto di affidamento dei lavori possa avvenire nel giro di qualche giorno, ma pare non essere da escludere un impeto d’orgoglio della società e che si possa partecipare comunque all’Eccellenza per potere, magari in questa stagione, concludere il campionato all’ “Alfonso Virciglio” di Campofranco o al massimo per l’inizio della prossima. La decisione sarebbe presa con senso di responsabilità visto che nessuno si è fatto avanti per rilevare la società, non ostante i dirigenti fossero dimissionari già da qualche settimana. Se la vicenda calcistica vera e propria partirà con questi presupposti, la società sarebbe intenzionata a confermare intanto la coppia di allenatori che tanto bene ha fatto lo scorso campionato portando il Campofranco alla finalissima nazionale per l’accesso in serie D, e poi tutti quei giocatori che hanno sposato il progetto Campofranco lo scorso anno, a partire dalla coppia dei portieri Lo Nardo e Semprevivo, dei difensori Provenzano, Immesi, Scrudato e Kouyo, i centrocampisti Lo Nigro, Sposito, Restivo, Di Leo, D’Angelo, Guagenti, gli attaccanti Panepinto e Morosanu. Ci sarà da rimediare alle partenze del difensore Ardizzone e degli attaccanti Polito e Costa e la società si sta muovendo per rimpiazzarli.













