L'ex presidente  del Palazzolo Gaetano Cutrufo
L’ex presidente del Palazzolo Gaetano Cutrufo

Ufficialmente nasce  lo Sport Club Siracusa, ed  a Palermo è stata depositata tutta la documentazione relativa alla nuova società.  L’iniziativa è stata portata avanti dall’ex patron del Palazzolo Gaetano Cutrufo,  che se ci saranno le condizioni, intende fare rinascere il calcio a Siracusa, presentando la domanda di ripescaggio in serie D. Compagni di questa nuova avventura sono Antonello Liuzzo come vicepresidente, Luigi Attolini e Paolo Giuliano.
La conferma della presenza di Liuzzo era già nell’aria da diversi giorni nell’ambito del ruolo che avrebbe assunto la «sua» Enzo Grasso. Il sodalizio siracusano infatti da ieri, parallelamente all’istanza della nuova società, si chiamerà Sport Club Palazzolo e avrà a capo Graziano Cutrufo, fratello del neopatron aretuseo, per ripartire dalla Promozione.
Il nuovo Siracusa dunque è pronto a ripartire. Non è ancora certa la categoria perché per il ripescaggio in D ci sarà tempo fino al 5 luglio ma come ha ribadito Cutrufo «non vogliamo fare il passo più lungo della gamba perché il nostro obiettivo è riportare Siracusa dove è stata fino allo scorso anno ma non necessariamente in brevissimo tempo. Questo deve essere chiaro a tutti».
siracusa calcioNell’ambito di questa rinascita un ruolo strategico lo avrà Antonello Laneri («ci confrontiamo tutti i giorni» ha poi detto Cutrufo). L’ex ds del Siracusa sta già lavorando per la questione tecnica (diversi i contatti con ex azzurri) e c’è in atto un progetto con Davide Baiocco per il rilancio del settore giovanile. Insomma, ogni cosa sembra essere stata fatta non a caso. E in quest’ottica va inquadrato anche il lungo colloquio che Cutrufo ha avuto con il nuovo sindaco Giancarlo Garozzo nell’ambito della sistemazione del Nicola De Simone: «Perché per un progetto di crescita non si può non considerare la struttura sulla quale si farà affidamento – ha detto Cutrufo – e con Garozzo siamo già d’accordo su tante cose ma lasciamogli il tempo di insediarsi perché avrà anche altre priorità». (Fonte La Sicilia)