Si profila una estate molto calda per le squadre agrigentine che la prossima stagione disputeranno il campionato di Promozione. Tra le importanti novità che potrebbe presentare il girone A di Promozione la presenza del Ribera, che grazie all’interessamento dell’ imprenditore Benedetto Ragusa cercherà di sopperire alla dipartita del Ribera 1954, il cui titolo sportivo di serie D sarà a breve trasferito, placet della Federazione permettendo, ad Acireale. In questo modo Ribera sarebbe rimasta senza calcio ed ecco che la nuova cordata capeggiata da Ragusa sta provvedendo a portare nella città delle arance un titolo di Promozione (si vocifera quello del Cianciana). Tra le società più attive sul mercato e da qualche settimana in fase di programmazione, la Libertas Racalmuto del ds Biagio Calvano e lo Sporting Racalmuto del presidente Salvatore Pitruzzella. La Libertas, dopo avere confermato in panchina Alfredo Mattina e lo zoccolo duro della passata stagione, cioè Minio, Russo, Cozma, Rinallo e La Mendola ha acquistato l’esperto centrocampista grottese Pietro Cutaia ex Pro Favara, e con un passato tra i professionisti. Alla corte della squadra del presidente Munisteri è arrivato l’esterno di attacco Vincenzo Martorana ex Canicattì e Ribera. A breve la risposta del difensore Gerry Russello, di un forte attaccante e di due centrocampisti. Lo Sporting di Alessio Sferrazza ha confermato gli esperti Cammarata, Dolcemascolo e Giaconia, nonché i giovani Vinci e La Terra. Per Satta e il portiere D’Antone il ds Paolo Alaimo è in trattativa per raggiungere un accordo. In arrivo un difensore centrale, un centrocampista (potrebbe essere Firingeli) e un attaccante. Ad Aragona inizia a muoversi qualcosa. La società biancazzurra con in testa il presidente Vincenzo Di Giacomo incontrerà l’Amministrazione comunale per vedere il da farsi e soprattutto per avere la garanzia della concessione di un contributo che possa coprire le spese di iscrizione al campionato. La grossa novità potrebbe essere rappresentata dall’ingresso di nuovi sponsor, che darebbero solidità alla società e una ventata di nuovo entusiasmo per puntare ad un campionato non di semplice salvezza. Dal lato tecnico la società è intenzionata ad affidare la panchina al palermitano Giovanni Comito, la passata stagione consulente tecnico e grande protagonista della salvezza. Confermati i locali Di Benedetto, Buscaglia e Sciabica, i giovani grottesi Di Maggio e Maida e poi Tarantino, Rizzo, Di Lorenzo, Correnti e se tornerà dal Belgio, dove ha trovato lavoro, il portiere Traina. Ancora nulla di fatto a Sciacca dopo le dimissioni del presidente e allenatore Ettore Milanese. Servirebbe davvero poco ai nero verdi, se Milanese decidesse di tornare, per disputare un campionato di alta classifica. A Canicattì, dopo la delusione per la mancata promozione in Eccellenza, il presidente Avarello vorrebbe aggrapparsi ad un improbabile ripescaggio.














